SANTUARIO NOSTRA SIGNORA DELLO SCOGLIO: GIORNATA SPECIALE L’11 MAGGIO

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E’ tutto pronto, a Santa Domenica di Placanica, presso il santuario Nostra Signora dello Scoglio, fondato da Fratel Cosimo Fragomeni, per le solenni celebrazioni, presiedute, come sempre, dal Vescovo della Diocesi di Locri – Gerace, monsignor Francesco Oliva,  in occasione dell’anniversario della prima apparizione della Madonna, sabato, undici maggio. Quest’anno si celebra il 51° anniversario. Tutto cominciò’, infatti,  l’11 maggio del 1968. Fratel Cosimo, all’epoca giovane contadino, stava rientrando a a casa, con gli occhi bassi, curvo, portando sulle spalle un fascio d’erba. Il proprio sguardo, passando dinnanzi allo Scoglio, venne attratto, come da una forza invisibile, verso lo stesso e qui vide una gran luce. Quindi, sentì una voce, e intravide una ragazza bellissima. «Non aver paura, vengo dal Paradiso,” – le disse la giovane donna – “Io sono la Vergine Immacolata, la madre del Figlio di Dio; sono venuta a chiederti di costruire qui una cappella in mio onore. Io ho scelto questo luogo, qui voglio stabilire la mia dimora e desidero che da ogni paese si venga qui a pregare». L’apparizione si ripeté per quattro giorni: «Non ti mancheranno tribolazioni e sofferenze; non ti scoraggiare, io sarò con te e ti sosterrò con la mia mano; il Signore vuole farti strumento del suo amore, per la salvezza delle anime», così il secondo giorno. E il 13 maggio la Madre di Dio aggiunse: «Ti chiedo il favore di trasformare questa valle; qui desidero un grande centro di spiritualità, dove le anime troveranno pace e ristoro. In questo luogo, Dio vuole aprire una finestra verso il cielo; qui per la mia mediazione, vuole manifestare la sua misericordia». La quarta apparizione del 14 maggio sembra un’eco dei messaggi ai pastorelli di Fatima: «Se gli uomini si convertiranno, si pentiranno dei loro peccati, si confesseranno a Dio e lo ameranno con tutto il cuore, Dio si avvicinerà a loro e li accoglierà nella sua casa». E il ciclo di incontri si conclude con l’impegno di una vita: «Ecco il mio rosario, esso sia la tua preghiera quotidiana, offrilo al mio Cuore immacolato per la conversione del mondo, il trionfo del Regno di Dio, la pace delle nazioni e la salvezza dell’umanità». Molto intenso e ricco il programma liturgico, che avrà inizio già da giorno 10 e proseguirà, anche nelle ore notturne, per culminare alle ore 14,30 di sabato con: l’evangelizzazione di Fratel Cosimo, la solenne conclebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo, la processione con il Santissimo Sacramento, la preghiera di intercessione di Fratel Cosimo, per gli ammalati e i sofferenti e la benedizione eucaristica. Tantissimo spazio verrà riservato alla riconciliazione con il Signore, attraverso le confessioni coordinate dal rettore del Santuario, padre Raffaele Vaccaro e dal vice rettore, padre Michele Tarantino. Saranno, infatti, disponibili diversi sacerdoti, sia il dieci pomeriggio e sia l’undici maggio. In campo tanti volontari, coordinati dal dottore Giuseppe Cavallo.

Il vescovo Oliva e Fratel Cosimo

Fratel Cosimo e papa Francesco

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