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SERIE C | REGGINA, IL SOGNO CONTINUA: GRANILLO DA SBALLO CON 15.000 TIFOSI, MERCOLEDÌ GLI OTTAVI DI FINALE A CATANIA

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Reggina-Monopoli, è finita. Gli amaranto pareggiano 1-1 e passano il turno: mercoledì sfida a Catania

Con un gol di Ungaro, ad una decina di minuti dal termine, la Reggina pareggia i conti contro il Monopoli e si guadagna l’accesso al turno successivo.

Grazie al migliore posizionamento in graduatoria, basta perciò l’1-1.

Mercoledì si gioca a Catania, con l’obbligo di vincere nei novanta minuti.

Un risultato positivo ottenuto alla maniera degli amaranto e di Cevoli. Nel secondo tempo, con un giocatore subentrato. Il dato più singolare è che a risolverla sia stato il giocatore che spesso ha tolto le castagne dal fuoco al tecnico e reinserito in lista a pochi giorni dai play off, grazie alla rescissione di Alessio Viola.

Reggina-Monopoli: ospiti avanti

Reggina e Monopoli scendono in campo nell’inferno di un Granillo con quasi quindicimila persone. L’impatto dello stadio è uno spettacolo gli occhi, molto più di quanto non lo sia la partita.  Il copione che va in scena è quello preventivabile alla vigilia.

La sfida è bloccata, il Monopoli è organizzato al punto da anestetizzare i singoli di casa e da orchestrare manovre pericolose. Gli uomini di Scienza provano a muovere il pallone in maniera da liberare al cross l’asse di sinistra composto dai temibili Paolucci e Donnarumma.

Kirwan va spesso in difficoltà, ma la Reggina non adotta contromisure e incassa una serie di cross che vengono neutralizzati con non poca difficoltà dalla retroguardia di casa. Davanti a un avversario con buoni contenuti collettivi e capace, all’occorrenza, di picchiare come fabbri (la Serie C è questa), la Reggina si affida ai singoli e non va oltre un’imbucata di Strambelli per Doumbia, fermato in uscita bassa da Pissardo.

L’equilibro, però, lo spezza un episodio. E’ il 35′ Conson commette fallo dal limite su una ripartenza pugliese ed è punizione. Sul punto di battuta si presenta Scoppa che sorprende Confente sul suo palo, probabilmente già con la testa ad una conclusione dalla parte della barriera.

Il vantaggio mette la sfida su binari congeniali per il Monopoli e per la Reggina si fa malissimo.

Reggina-Monopoli: partita bloccata

La gara, nella ripresa, ha ancora uno schema chiaro, ma diverso. La Reggina prova a far girare il pallone, il Monopoli si difende. La manovra è lenta, priva di sbocchi e l’ottima organizzazione tattica degli ospiti fa la differenza.

A lungo l’unica palla buona per pareggiare sarà un colpo di testa sotto misura di Gasparetto in occasione di un calcio piazzato.

Cevoli prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Baclet e poi Ungaro. L’inerzia della sfida non cambia sul piano del gioco, ma lo fa su quello del risultato. A undici minuti dalla fine proprio l’ex esterno del Renato si inventa un sinistro a rientrare  dai venticinque metri che si insacca all’incrocio dei pali.

Ferrara, su corner, sfiora la sforbiciata vincente, ma dopo il brivido il Granillo è costretto comunque a soffrire fino alla fine.

STRILL.IT

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