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SIDERNO (RC): QUANDO LA SOLIDARIETA’ SI FA VERAMENTE ….

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E’ stata molto partecipata la cena solidale organizzata dal Circolo della Associazione della Locride ” Medici in Africa” tenutasi presso l’ Hotel President di Siderno. Una iniziativa durante la quale è stata fortemente evidenziata l’opera di volontariato portata avanti, ormai da molti anni, dal dott. Roberto Polito ,oculista di Ardore ben noto per le sue missioni di solidarietà, e dal folto gruppo di professionisti che fanno parte del direttivo dell’associazione ovvero i medici Roberto Trunfio, Giuseppe Grenci. Domenico Clemente, Leo Stilo, Mario Mucci nonchè, per la componente “laica” il prof. Carmelo Catalano, l’avv. Cesare De Leo, sindaco di Monasterace, la prof.ssa Marisa Reale, la prof.ssa Concettina Audino e il prof. Ugo Mollica. E’ stato proprio quest’ultimo che ha assunto il ruolo di ccordinatore della serata che tra gli ospiti di punta ha avuto il Vescovo della Diocesi Locri- Gerace Mons. Francesco Oliva e il vice presidente dell’ Ordine dei medici, Giuseppe Zampogna, che si sono anche alternarti al microfono per parlare dell’importanza di iniziative di questo genere e soprattutto della meritoria opera del dott. Polito peraltro recentemente insignito anche di un premio nazionale in danaro per la sua fattiva opera di volontario che, senza alcuna remora, ha interamente devoluto alla sua causa missionaria. Gli interventi di Mons. Oliva e del Dott. Zampogna hanno avuto luogo prima dell’inizio della cena solidale al pari di quello dello stesso Roberto Polito che aiutandosi con alcune diapositive ha mostrato al folto numero di partecipanti le attività prioritarie della sua ormai lunga attività missionaria che riprenderà con una nuova spedizione in Africa il prossimo 31 maggio quando si porterà nuovamente,forte della possibilità di offrire nuovi aiuti, in Madagascar dove ha allestito una “infermeria operatoria da campo” e dove è atteso con molta ansia dalla popolazione di Henintsoa-Vohipeno dove intende realizzare una sala operatoria efficiente, completa di mezzi, di farmaci e accessori, che possa nel tempo accompagnare lo sviluppo di quella terra. La cena solidale è stata, dunque, come sperava l’oculista di Ardore, un altro piccolo tassello pratico per accrescere l’importante azione di volontariato, grazie alla grande risposta che ha avuto da parte di molta gente che ancora crede nel valore umano della solidarietà. Nel corso della serata, allietata dalle musiche di Enzo Lacopo, anche la lettura da parte dell’artista Giuliano Zucco di una significativa poesia di Antonio Trichilo anch’essa improntata ad evidenziare l’importanza dei valori della solidarietà umana.

ARISTIDE BAVA

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