Strutture psichiatriche a Reggio Calabria, i rappresentanti delle cooperative sociali organizzano un sit-in: Cotticelli convoca un incontro per mercoledì prossimo

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I rappresentanti delle Cooperative sociali, nel quadro delle iniziative avviate per sollecitare la risoluzione delle gravissime problematiche che incombono sulle strutture residenziali psichiatriche, hanno tenuto venerdì scorso un sit in di protesta presso la Direzione Generale dell’ASP 5.

 

Assenti i Commissari dell’ASP 5, sono stati pertanto ricevuti, unitamente all’organizzazione sindacale (USB) ed ai rappresentati dei lavoratori, dalla Dirigente Loredana Carrera.

I presenti- si legge in una nota- hanno formulato precise richieste da girare, per le vie brevi, al Commissario alla Sanità della Regione Calabria, generale Saverio Cotticelli. A questi è stato pertanto richiesto di fornire opportune direttive all’ASP per il pagamento immediato delle spettanze pregresse, nonché di concedere un incontro, unitamente ai commissari dell’ASP 5 ed al dirigente Tutela Salute della Regione Calabria, ai fini di concordare il piano di riordino del settore  e pervenire in “tempo reale” alla approvazione mediante definizione di un apposito Decreto Commissariale. Il generale Cotticelli, raggiunto telefonicamente dalla dr.ssa Carrera, ha assicurato ai presenti il proprio impegno in merito ed ha confermato alle parti interessate la convocazione per giorno mercoledì 15 maggio.

“I rappresentanti delle cooperative, che hanno apprezzato la disponibilità manifestata dal generale- prosegue la nota- proporranno in quella sede i contenuti di un piano condiviso fra i soggetti gestori e le diverse parti sociali che, fatti propri dalla gestione commissariale dell’ASP e della Regione attraverso apposito decreto, consentirebbero di giungere ad una soluzione immediata e complessiva, anche per ciò che concerne i pagamenti delle spettanze pregressi e futuri,  evitando altresì i caroselli degli interminabili  tavoli tecnici e di reiterate quanto inutili e fuorvianti programmi di valutazione dei fabbisogni dell’utenza. Attraverso un documento sintetico le organizzazioni proporranno: la struttura  della Rete Territoriale per la Psichiatria in relazione ai bisogni territoriali effettivamente emersi; la convalida delle istanze propedeutiche all’accreditamento già da anni presentate dalle cooperative; la possibilità di consentire ai soggetti interessati l’immediato accreditamento provvisorio, concedendo altresì un periodo congruo di adeguamento per i soggetti che non fossero già dotati di tutti i requisiti; la rimodulazione dell’organico da impiegare nelle strutture, tenendo conto che quelli previsti dalle anacronistiche linee guida della regionali del 2009 (Delibera  G.R. 141/09 ), violano palesemente il diritto degli utenti alla riabilitazione previste dalla normativa quadro nazionale (legge Basaglia). In mancanza di recepimento delle richieste le organizzazioni si vedranno costrette a protrarre  lo stato di agitazione, istituendo l’occupazione ad oltranza dei locali dell’ASP 5, fino a pervenire alla restituzione delle “chiavi del servizio” ai Commissari dell’ASP, poichè la situazione determinata dalla condotta dell’Ente pubblico non consente alle cooperative sociali di assolvere alle funzioni di promozione umana e di tutela dei diritti delle persone svantaggiate”.

I rappresentanti delle Cooperative Sociali

Giovanni Canzoniere

Doride Versace

Giovanna Chirico

Gaetano Nucera

Angela Vinci

Graziella Fuduli

Lorenzo Sibio

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