AC LOCRI, SI DIMETTE LA MODAFFFERI, TITOLO CONSEGNATO AL COMUNE

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Il presidente ha confermato che il debito della società ammonta a circa 60mila euro

Alla fine si è verificato quello che era presumibile accadesse: Antonella Modafferi si è dimessa da presidente dell’A.C. Locri, chiudendo un triennio di buoni risultati e, alla fine, conclusisi con un’amara retrocessione dalla quarta serie, dopo che la categoria era stata riconquistata dopo oltre un decennio. All’assemblea convocata per ieri sera nella sala stampa del campo sportivo il presidente si è presentato dimissionario, comunicando di aver già formalizzato il tutto presso gli organi federali e, inoltre, di consegnare il titolo all’amministrazione comunale. Quindi alle dimissioni dei dirigenti degli ultimi giorni (progressivamente hanno lasciato Arone, Bartolo, Capogreco, Fuda, Macrì) si è ora aggiunta la chiusura dell’esperienza Modafferi.

L’incontro ha registrato numerosi interventi, arrivati da dirigenti dell’ultima stagione (Macrì, Carbone, Fuda) ed anche di precedenti stagioni (Panetta), nonché da altri sportivi e rappresentanti dei tifosi. L’ormai ex presidente ha comunicato la situazione finanziaria della società, rappresentando di aver ereditato oltre 80.000 euro di pregressi debiti (derivati dalle pregresse stagioni) e di lasciare la società con un carico di poco superiore ai 60.000 euro (di cui circa 40.000 riferiti ad allenatori e calciatori, mentre il resto riguardante fornitori vari); l’argomento debiti, rispetto alle possibilità di un ingresso in società di una nuova dirigenza (l’ipotesi più consistente è quella rappresentata da Peppe Mollica), al momento ha costituito un rilevante ostacolo per trovare la quadra finanziaria.

Da qui la decisione di mollare e di rivolgersi all’amministrazione comunale: gli sviluppi della situazione, quindi, sono del tutto imprevedibili, tenuto conto che, naturalmente, gli amministratori potranno fare da stimolo nei confronti di chi volesse subentrare, ma certamente non spetta al Comune operare altre scelte. Durante l’incontro non sono mancati momenti caldi in una sorta di gioco al rimpiattino sulle responsabilità pregresse, anche con specifico riferimento alle scelte tecniche operate nel corso dello sfortunato torneo dello scorso anno, rispetto al quale, comunque, Antonella Modafferi non ha negato di aver potuto commettere degli errori. In ogni caso da stamattina bocce ferme: squadra al Comune e tempi stretti per decidere il futuro.

CARMINE BARBARO (Gazzetta del Sud)

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