IL TURISMO ETNICO, GRANDE OCCASIONE PER LA LOCRIDE

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Il turismo “di ritorno” sta diventando una vera e propria opportunità per ogni territorio che ha vissuto nel passato la delicata problematica dell’emigrazione. Della sua importanza è stato ampiamente discusso anche in un recente convegno nazionale che si è tenuto a Paestum al quale oltre ai rappresentanti del Ministero degli affari esteri ha partecipato anche il direttore della Svimez Luca Bianchi. L’indicazione è stata unisona : l turismo etnico può costituire una buona possibilità di promozione. E qui nella Locride le aspettative sono molteplici visto che si sono già registrate interessanti esperienze che confermano questa tendenza. Alla base c’è l’amore che hanno per la loro terra di origine i tanti Calabresi emigrati e sparsi in varie parti del mondo. Proprio nella Locride – non è una novità – arrivano numerosi gruppi di ospiti di origine calabrese provenienti in particolare dagli Stati Uniti d’America, dal Canada, dall’Australia e dall’Argentina. In questi gruppi si notano sempre con maggiore evidenza le presenze di piccoli nuclei familiari di seconda e terza generazione che sono desiderosi di vedere i luoghi di origine dei loro genitori o dei loro antichi parenti. Loro mete preferite sono soprattutto i borghi antichi dove maggiormente,in altri tempi, si è avvertito il fenomeno dell’emigrazione. Adesso il desiderio di tutta questa gente si sta tramutando in una vera e propria opportunità di sviluppo turistico. Tanto, peraltro , viene avvertito, ad esempio, dai volontari della Pro Loco che hanno avuto l’occasione di rimanere a stretto contatto con molti di questi gruppi. Proprio qualche tempo addietro alcuni autorevoli esponenti dell’ Associazione dei Calabresi di Buenos Aires ( Maria De Los Angeles, Carlos De Leo , e Eugenia De Rio ) arrivati a Siderno alla ricerca di tracce di loro Familiari, assistiti dai giovani della Proloco si sono portati, finanche, presso l’Archivio del Comune per avere notizie ufficiali. La logica conseguenza di questi arrivi diviene, poi, la visita turistica nei lluoghi piu’ significativi del territorio e un notevole interesse ad ampliare le conoscenze anticipando la promozione del territorio nei loro nuovi Paesi. Da loro anche il suggerimento di istaurare uno stretto contatto con le Associazioni dei Calabresi nel mondo. Lo stesso Steeve Parisi, organizzatore di vari mini Tour e titolare di Girocalabria, Agenzia specializzata negli Ancestry Tour ( ossia Tour in diverse lingue alla ricerca delle radici dei loro antenati) è dell’opinione , come raccontano Mario Diano e Giuseppe Badia , responsabili dell’ Associazione turistica sidernese che si stanno impegnando a tenere alta l’attenzione su questo tipo di turismo, che anche la rinascita dei Borghi Calabresi e lo sviluppo turistico sono strettamente legati anche a queste dinamiche che sono capaci di coinvolgere migliaia e migliaia di Calabresi

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