SERIE D | ROCCELLA VUOLE EVITARE I RISCHI DEL PASSATO

139

È tutto ancora da capire che campionato di serie D riuscirà a disputare la prossima stagione il Roccella. Nonostante, infatti, le ultime due salvezze raggiunte in extremis, nell’ultimo biennio calcistico, anche la prossima stagione sportiva non si profila affatto, se le cose non cambieranno radicalmente, a tinte rosa.

Il rischio, insomma, senza una programmazione seria e concreta, è che il Roccella continuerà a galleggiare, dall’inizio alla fine del campionato, tra la zona retrocessione diretta e l’area playout. A distanza di un mese dal vittorioso spareggio salvezza e a soli 20 giorni circa dalla scadenza dell’iscrizione al campionato di D (tra fidejussione e iscrizione al torneo ci vuole già un impegno di spesa di 50mila euro senza contare che già nell’ultima settimana di luglio ai giocatori della rosa bisognerà garantire, oltre agli stipendi, vitto e alloggio), la società ha finora fatto poco o nulla per evitare un’altra annata calcistica priva di rischi.

Irrealizzabile (non ci sono neppure i tempi tecnici per preparare tutta la documentazione e il nuovo statuto), pericoloso (c’è il rischio di portarsi dentro il club associazione o società con alle spalle debiti o contenziosi economici) e improponibile (ci sono, nel comprensorio, ragioni campanilistiche insuperabili) è apparsa sin da subito la peregrina e poco illuminata idea, pensata da alcuni dirigenti amaranto, di creare a Roccella un team comprensoriale in grado di raggruppare diverse realtà calcistiche presenti nella zona.

Sul fronte tecnico, comunque, a guidare il team amaranto dovrebbe esserci il duo composto da Nicola Loccisano e Pino Bavaro. Nei giorni scorsi Loccisano, con l’obiettivo di poter trattenere i migliori atleti, ha incontrato, a cena, alcuni “senatori” della squadra tra cui il portiere Tommaso Scuffia e il difensore centrale e capitano Consalvo Cordova.

ANTONELLO LUPIS (Gazzetta del Sud)

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.