Mar. Mag 11th, 2021

Il presidente fornisce il bilancio, l’Amministrazione chiede un’integrazione

La Pec è ormai il sistema di comunicazione per dirimere le vicende che attanagliano da più giorni le posizioni che ruotano attorno al vertice societario, passato e futuro, del Locri. A mezzo pec, infatti, Antonella Modafferi, per come aveva preannunciato nel corso dell’assemblea pubblica tenutasi nella sala stampa dello stadio comunale, ha “consegnato” la squadra al Comune. Ed il sindaco Calabrese, stesso mezzo, lunedì scorso, ha invitato la ormai ex presidente ad integrare quanto ricevuto con la situazione contabile della società, in modo da poter contattare eventuali nuovi dirigenti con un chiaro quadro finanziario. Nella stessa giornata, quindi, altra pec verso il Comune con la documentazione ritenuta utile per esporre la situazione: le cifre, quindi, hanno preso corpo e rappresentano, in linea di massima, la situazione esistente.

E così emerge che la condizione debitoria ad inizio della stagione di quarta serie appena conclusa ammontava a circa 86.000 euro, mentre a fine stagione residuerebbero, all’incirca, 62.000 euro, di cui poco meno di 40.000 a titolo di arretrati per calciatori e staff; con la documentazione sono arrivati, da parte dell’ex presidente, anche i dati riferiti agli incassi ed alcune precisazioni: in ordine alla cessazione, comunque, dell’impegno in società allo scorso 30 giugno, al mancato incasso di somme correlate ad alcuni striscioni, alla non quantificabilità dell’introito a titolo di 5 per mille. Dai documenti trasmessi emerge, sostanzialmente, un dato contabile collimante con quanto esposto in occasione dell’assemblea pubblica. Lo scambio di mail è poi proseguito con altra nota di ieri del sindaco, con la quale il primo cittadino lamenta che l’invio della documentazione non è chiaro e preciso, con connessa richiesta di ulteriori dati. Lo scenario che si va profilando non prevede ancora, quindi, da parte dell’amministrazione comunale, l’indizione dell’annunciato incontro pubblico aperto. Ed il confronto, ultimata la fase “telematica“, sarebbe certamente la sede più idonea, per ognuno, per definire i propri intendimenti ed accertare se il club avrà la possibilità di proseguire anche nella stagione che sta per iniziare o se, invece, la diversificazione delle posizioni sostenute possa significare un impedimento insormontabile ad andare avanti.

CARMINE BARBARO (Gazzetta  del Sud)

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