Sab. Gen 23rd, 2021

Il magistrato roccellese Gerardo Dominijanni e’ stato nominato Procuratore Vicario della Procura di Reggio Calabria. Dominijanni rimane procuratore aggiunto insieme agli altri due colleghi ma sostituirà in caso di impedimento o assenza il procuratore capo Giovanni Bombardieri. Il magistrato roccellese è  stato scelto in base all’anzianità di servizio come prevede il regolamento e anche in base ai risultati già conseguiti nella direzione dell’Ufficio nel periodo in cui ha fatto le veci del procuratore capo, pur non essendo  ancora insignito della qualifica di vicario. Dominijanni è  molto esperto nel settore della spesa pubblica ed in genere della Pubblica amministrazione, si è distinto a Reggio, tra le tante inchieste, per esempio sulle doppie fatturazioni all’Asp di Reggio, sui fondi del “Museo della ‘ndrangheta di Reggio” e sulle “spese pazze dell’Antimafia”.  Dominijanni, prima di diventare nel 2015 procuratore aggiunto, è stato sostituto procuratore a Catanzaro. Un magistrato antimafia più volte nel mirino della criminalità organizzata. Le cosche di Guardavalle e Lamezia, quando Dominijanni era pm della Dda, si sarebbero persino federate per farlo saltare in aria durante i suoi spostamenti da Roccella a Catanzaro. Sapevano tutto della sua vita, spostamenti e abitudini, volevano farlo saltare in aria con un grosso quantitativo di esplosivo durante il tragitto che il magistrato compiva quotidianamente. Ma l’atto criminoso fu sventato grazie ad una intercettazione che svelò tutto alle forze dell’ordine che tenevano sotto controllo i boss della ndrangheta. In qualità di magistrato della Dda di Catanzaro ha chiesto condanne esemplari in molti processi contro i capi Ndrangheta. Innumerevoli sono i fascicoli scottanti di cui si è occupato.                  Giuseppe Mazzaferro | direzione@telemia.it 

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