OSPEDALE DI LOCRI, SCONGIURATO IL RISCHIO CHIUSURA ORTOPEDIA.

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Il reparto di Ortopedia dell’ospedale di Locri non chiuderà. La rassicurazione viene dall’incontro che si è svolto ieri mattina in ospedale, nell’ufficio del viceprefetto Sergio Raimondi, referente della triade commissariale per il nosocomio locrese. Raimondi, a conclusione dell’incontro ha assunto l’impegno di adoperarsi «in tempi brevissimi di trovare le necessarie soluzioni» per rafforzare l’organico medico con l’arrivo di almeno quattro nuovi specialisti «anche con l’utilizzo dei medici dell’Azienda che operano nel territorio».

Infatti nel reparto, che è dotato di 20 posti letto, proprio a causa della carenza di personale medico e infermieristico, ne sono attivati soltanto otto. «Troppo pochi – evidenziano gli operatori sanitari – per poter dare immediate e tempestive risposte alle emergenze». L’organico medico del reparto, infatti, nell’arco di quattro anni, a causa dei pensionamenti e del blocco del turn over, si è ridotto a sole tre unità. Oggi nell’Ortopedia di Locri prestano servizio solo il reggente, dott. Domenico Amuso, che dalla metà del mese di agosto andrà in ferie e probabilmente non tornerà in servizio perché destinato ad essere collocato a riposo dal prossimo primo dicembre, e altri due soli ortopedici.

L’incontro di ieri, al quale hanno preso parte il dottore Amuso, il direttore sanitario del nosocomio locrese Domenico Fortugno, accompagnato dal dottor Giuseppe Muscolo, è dunque servito a smuovere le acque di una situazione stagnante, che non faceva presagire nulla di buono. La direzione sanitaria ospedaliera aveva ipotizzato vie alternative quali quella di una sorta di “accorpamento” tra i reparti di Ortopedia degli ospedali di Locri e di Polistena, dal momento che solo in questi due ospedali spoke è previsto il reparto complesso di Ortopedia. Ma da quanto emerge l’idea non sarebbe stata accolta favorevolmente da nessuno. Non a caso il referente per l’ospedale di Locri della Triade commissariale, il vice prefetto Raimondi, si è impegnato a rafforzare l’organico del reparto con l’arrivo di altri medici ortopedici. L’obiettivo sembra essere quello di far arrivare almeno cinque nuovi professionisti, il numero necessario per poter garantire i tre turni giornalieri di servizio e l’attivazione di tutti i posti letto in dotazione.

fonte: Pino Lombardo

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