REGGIO CALABRIA, VIOLENTA RAPINA A POCHI METRI DAL COMANDO DEI CARABINIERI: UCCISA NOTA TABACCAIA, LA CITTÀ È SOTTO L’ASSEDIO DEL CRIMINE

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Reggio Calabria, tentativo di rapina in pieno centro: i ladri hanno ucciso a coltellate la proprietaria di un tabacchino a pochi metri dal Comando Provinciale dei Carabinieri. Sgomento in città, è l’ennesimo grave episodio criminale delle ultime settimane.

Una violenta ed efferata rapina si è consumata oggi pomeriggio nel centro di Reggio Calabria, in via Melacrino, a poche decine di metri dal Comando Provinciale dei Carabinieri, dalla centralissima Piazza De Nava e dal Museo Nazionale della Magna Grecia. Sotto gli occhi dei Bronzi di Riace e dei militari colpiti dall’assassinio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega ucciso a coltellate la scorsa settimana a Roma, anche in riva allo Stretto la cronaca nera continua a raccontare violenti episodi di sangue con una frequenza che non ha alcun precedente nella storia cittadina, al netto delle guerre mafiose tra i clan della ‘ndrangheta. Stavolta, invece, a pagare le conseguenze delle violenze delinquenziali sono persone innocenti, estranee ad ogni tipo di attività malavitosa. Commercianti, guardie, cittadini comuni.

Due malviventi, infatti, oggi pomeriggio hanno tentato di introdursi in un tabacchino della trafficatissima via Melacrino, ma il tentativo di rapina è finito nel modo più drammatico: la tabaccaia, Mariella Rota, 66 anni, molto nota in città, li ha sorpresi ed è stata uccisa a coltellate. L’omicidio si è verificato nell’androne della abitazione della donna, adiacente alla tabaccheria che al momento della rapina era chiusa. La donna ha sorpreso i due malviventi mentre tentavano di entrare nella tabaccheria dal retro, ed è stata colpita con colpi di arma da taglio. La tabaccaia aveva già denunciato altre minacce e rapine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia e della Polizia Scientifica, impegnati a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al momento non sembra essere stato asportato nulla dal luogo dell’evento. Dei ladri non c’è traccia: la Polizia impegnata nelle indagini sta controllando le videocamere della zona.

Reggio Calabria si scopre, così, una città letteralmente sotto l’assedio del crimine. Appena tre settimane fa s’era verificata la cruenta rapina alla Lidl di via Padova in pieno giorno con una sparatoria, una guardia ferita e il terrore tra i clienti del supermercato. Nello scorso mese di Giugno, due rapine sono state consumate al McDrive di Ravagnese, anche qui con spari da parte dei criminali. Mai nella storia Reggio Calabria, nota alle cronache nazionali per l’asfissiante presenza della ‘Ndrangheta ma anche per la quasi totale assenza di microcriminalità che la rendeva uno dei posti più tranquilli d’Italia, aveva subito questo tipo di eventi criminosi così gravi e frequenti. Si tratta di una vera e propria escalation che sta facendo piombare la città in uno stato di comprensibile paura.

STRETTOWEB

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