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AUTOMOBILISMO. PRESENTATA LA 39ESIMA “COPPA SILA”

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Sono 108 i piloti iscritti alla 39esima edizione della “Coppa Sila”, la competizione automobilistica di velocità in montagna che prenderà il via il 2 agosto prossimo, con le verifiche sportive e tecniche, per proseguire nella giornata di sabato 3 con le prove ufficiali, e culminare con la gara nella giornata di domenica 4 agosto. Conferme e assenza in questa edizione 2019 organizzata dall’Aci, l’Automobile club italiano, di Cosenza. Allo start ci saranno, tra gli altri, il siciliano Giovanni Cassiba, il reggino Carmelo Scaramozzino, il catanzarese Francesco Ferraggina, che ha vinto l’ultima edizione sotto l’egida dell’Aci, cioè quella del 2015, il luzzese Danny Molinaro, e Franco Leogrande, di Fasano: tutti in corsa nelle classe 1600 biposto, motore di derivazione motociclistica. Tra i partenti anche Emilio Scola, con la Osella 3000 Bmw. Tra gli assenti, Rosario Iaquinta e un altro dei grandi protagonisti di passate edizioni e campione italiano 2017 Domenico Scola junior. La gara è valevole per il trofeo italiano velocità montagna zona Sud e per il campionato italiano bicilindriche salita. In questa categoria ci si attendono le performance del reggino Domenico Morabito, del lametino Angelo Mercuri, di Antonio Ferraggina, di Catanzaro, e del cosentino Mirko Paletta. Sono questi i piloti su cui è puntata l’attenzione, perché uno dei loro sarebbe, secondo gli esperti, il favorito per la vittoria nel campionato italiano. Nel Racing Start classe 1400 si potrà annoverare la presenza del campione italiano uscente, il pilota bruzio Eusebio Arduino, che sta conducendo la competizione tricolore alla guida della Clio in classe 2000, e che, pe l’occasione, tornerà al volante della Wolksvagen Polo. Arduino se la dovrà vedere principalmente con il leader del Tivm Sud classe 1400, il catanzarese Luigi Cerva. Un occhio particolare è dedicato alla sfida tra le vetture GT (Gran Turismo), in cui i favoriti sono il campano Gabriele Maro, con la Porsche 997, e Vincenzo Gibbiino*, siciliano, col Ferrari 458. In totale sono 11 i gruppi per 39 classi. Le scuderie calabresi sono tutte presenti: “Cosenza Corse”, “Kronoracing” e “Autosport Sila”, queste le cosentine, “New Generation” e “Team Catanzaro Corse”, per il Catanzarese, e, da Reggio, la scuderia “Piloti per passione”. I piloti si sfideranno sul percorso di 9 chilometri e mezzo che parte da Cone d’Aria, nel territorio di Celico, per arrivare a Monte Scuro. Si tratta di uno dei percorsi unanimamente riconosciuto come uno dei più difficili e dei più tecnici. In modo particolare la difficoltà maggiore si presenta nel percorso misto di “Margherita”, tratto che fa la differenza tra i “piedi pesanti”. Secondo gli esperti è qui che si ottiene il tempo per vincere la gara, essendo la parte più tecnica ed impegnativa: insomma, chi interpreterà meglio questo tratto, vincerà la gara. La competizione sarà aperta dalla sfida riservata alle auto storiche, tra cui, da Aldo Pezzullo, con la Lola T590, la mitica 128 Rally di Franco Inculto,, la 127 di Emilio Pianese e la più moderna Peugeot 205 GT di Pino Denisi. Alla realizzazione della gara hanno collaborato “Morano Motorsport”, “Cosenza Corse” e Tebe Racing”. La gara è stata presentata nella sede dell’Aci di Cosenza, con una conferenza stampa tenuta dal presidente dell’Automobile club Cosenza Ernesto Ferraro (NELLA FOTO), insieme al direttore dell’Aci cosentina Rosaria Liotta. Quattro i comuni interessati dall’evento sportivo: Celico, San Pietro in Guarano, Spezzano della Sila e Casali del Manco, quest’ultimo rappresentato in conferenza stampa dal primo cittadino Stanislao Martire.

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