DOPO “ONE HUNDRED” LA PROPOSTA DI UNO “SPORTELLO” CONTRO IL BULLISMO NELLE SCUOLE

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Una scommessa vinta quella del progetto “One Hundred” che pone in evidenza, qual ora ve ne fosse ancora il bisogno, che la nostra Locride è pregna di giovani di valore in grado, con determinazione e volontà, di cambiare positivamente il corso degli eventi.

Mercoledì 31 luglio 2019 presso i Licei “G. Mazzini” di Locri (RC) viene “svelata” una targa che sancisce l’istituzione, in un prossimo futuro, di uno “sportello” atto a supportare ed accogliere richieste e proposte dei giovani studenti vittima di bullismo, violenza e vessazioni in genere.

L’opera “One Hundred” ideata e musicata da Bruno Panuzzo, e realizzata dagli studenti dei Licei “G. Mazzini” di Locri (con l’audace tecnica di ripresa basata sull’impiego degli smartphone) continua a far positivamente discutere e riflettere. In un periodo in cui i giovani vengono continuamente “accusati” di trincerarsi dietro i propri telefoni, per poi isolarsi dal mondo reale, sono gli stessi giovani, che con intelligenza, rispondono a tale affermazione tramite la realizzazione di un’opera di forte impatto sociale.

Bruno Panuzzo ha affermato “che tale risultato ottenuto va considerato come un importante fattore storico e sociale. I ragazzi si sono impegnati a concretizzare, con mezzi esigui, un messaggio di proporzioni enormi” evidenzia l’artista di Bovalino. “Il loro entusiasmo, la loro tenacia ed il grande impegno profuso rappresentano veramente un grande punto di riferimento per noi tutti… sono davvero onorato che abbiano inserito le mie canzoni in questo progetto” ha concluso Panuzzo.

La targa, che evidenzia infine un messaggio benaugurale, recita che “tali progetti, realizzati in attiva sinergia fra le istituzioni scolastiche e le Associazioni, possano porre ulteriormente in rilievo la volontà di cooperare per il raggiungimento di comuni obbiettivi formativi inerenti il territorio. La conoscenza, l’approfondimento e l’analisi delle tematiche sociali trattate dall’opera filmica “One Hundred”, possano consentire l’individuazione di soluzioni pratiche e risolutive in merito al deviante fenomeno del bullismo. I principi di base su cui tale progetto è stato realizzato sono stati: la valorizzazione umana e l’assoluto rifiuto di ogni comportamento oppressivo, violente e persecutorio.

Quanto evidenziato riporta i nomi di tutti i “piccoli e grandi attori” che hanno preso parte al progetto: Samuele Lombardo, Assunta Pezzano, Giuseppe Piscioneri, Ingrid Cernea, Lorenzo Violi, Angelo Violi, Alessandra Magrone, Ivan Piscioneri, Patrizia Strati, Giorgia Romeo, Denise Marzano, Marinella Feo, Leonardo Monteleone, Francesco Sculli, Francesco Iaconis, Vincenzo Papa, Giulia Caridi, Nicole Gargano, Ferdinando Clemente, Bruno Musolino ed Ilaria Emanuele.

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