Dom. Apr 21st, 2024

Alla Commissione Straordinaria

Continua dopo la pubblicità...


IonicaClima
amaCalabria
Calura
MCDONALDAPP
InnovusTelemia
stylearredamentiNEW
E120917A-0A80-457A-9EEE-035CEFEE319A
FEDERICOPUBB
CompagniaDellaBellezza00
previous arrow
next arrow

ASP Reggio Calabria

E,p.c                       A.S.E. il  Prefetto                 

Reggio Calabria

Al Commissario ad acta Pdr

Al Direttore Dipartimento Salute

 

Oggetto: All’Ospedale di Locri si continuano a calpestare i LEA, il reparto di Ortopedia rimane senza  specialisti.

 

La scrivente Organizzazione Sindacale è venuta a conoscenza che “qualcuno” avrebbe proposto alla Commissione Straordinaria dell’Asp di Reggio Calabria il provvedimento di chiusura del reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Locri a causa della grave carenza di personale Medico (un solo specialista in servizio).

Più volte, in passato, questa O.S. si è interessata della  grave situazione determinatasi nel reparto di Ortopedia e aveva lanciato l’allarme, attraverso varie note indirizzate agli organismi preposti dell’Asp invitando chi di dovere ad intervenire e volersi determinare per i necessari e opportuni provvedimenti attraverso l’utilizzo temporaneo, di personale medico operante presso altre strutture ospedaliere che rispetto all’Ospedale di Locri sono più vicine al G.O.M di Reggio Calabria dove è funzionante il reparto di Ortopedia che sarebbe raggiungibile in tempi minori. A distanza di qualche anno, non è cambiato nulla, nonostante l’intervento del referente della Commissione Straordinaria, dott. Sergio Raimondo il quale, nei giorni scorsi, aveva tentato, invano, di risolvere le criticità che hanno portato al collasso l’importante struttura complessa di Ortopedia, ci ritroviamo a parlare nuovamente del rischio chiusura facendo emergere nella sua drammaticità l’incapacità di chi di competenza  nella gestione dell’Ospedale Spoke di Locri, nonché un atteggiamento irresponsabile che merita profonde riflessioni.

La FSI USAE di Reggio Calabria ritiene di inaudita gravità la decisione di chiusura del reparto e aver lasciato alcuni  turni senza la presenza dello specialista, determinando situazioni a rischio nonché di grave disagio per i cittadini-utenti e turisti presenti in questo periodo che necessitano di trattamenti ortopedici i quali saranno costretti a rivolgersi ad altre strutture ospedaliere per ricevere le cure che l’Azienda dovrebbe garantire nel proprio territorio.

La condizione dell’Ortopedia di Locri e di tanti altri Reparti a rischio chiusura non è nuova ed è da inquadrarsi in un contesto più generale di completo abbandono di un Ospedale degradato e quasi privo di operatività per le evidenti carenze di risorse umane e tecnologiche, reiteratamente segnalate da questa O.S. che impediscono ai cittadini della locride di fruire di servizi sanitari dignitosi.

Per tali motivi la FSI USAE ritiene urgente e indifferibile un intervento risolutivo al fine di riportare nella normalità e a pieno regime la gestione dei ricoveri nel reparto di Ortopedia attraverso l’adozione dei provvedimenti necessari per garantire il diritto alla salute.

In caso contrario la scrivente si vedrà costretta a rivolgersi agli organi giudiziari preposti ad accertare se nella fattispecie ricorrano eventuali reati penali quali l’interruzione di pubblico servizio e la omissione degli atti d’ufficio a carico di chi ha responsabilità diretta nelle manchevolezze denunciate.

 

Il Coordinatore Territoriale                                                    Il Segretario Territoriale

*Francesco Politanò                                                             * Emanuela Barbuto

Print Friendly, PDF & Email