OPERAZIONE “EUROSCUOLA” A LOCRI, INIZIATE LE PERIZIE SUGLI IMMOBILI SCOLASTICI.

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Verifiche, tra l’altro, su requisiti di sicurezza e norme per l’edilizia scolastica
Annullato dal TdL il provvedimento di sequestro disposto nei confronti di Lucia Maiorana
Sono iniziate ieri mattina le operazioni tecniche relative all’incidente probatorio a perizia riguardanti gli immobili che ospitano l-Istituto d’Arte “D. Panetta” di Locri e l-Istituto Professionale Statale Industria e Artigianato (IPSIA) di Locri”. I due immobili, come si ricorderà, sono stati sottoposti a sequestro nell’ambito dell’inchiesta della Procura distrettuale antimafia reggina denominata “Euro-Scuole” eseguita nell’aprile scorso. Nell’operazione sono coinvolti 20 indagati che rispondono, a vario titolo e con modalità differenti, in concorso tra loro, reati che vanno dalla truffa aggravata e continuata, all’abuso d’ufficio, frode nelle pubbliche forniture ed altro, il tutto aggravato dalla circostanza di aver agevolato la cosca di ‘ndrangheta denominata “Cordì”.

La Procura distrettuale ha chiesto e ottenuto dal Gip distrettuale di procedere con un incidente probatorio che ha portato al conferimento dell’incarico peritale di un collegio composto da tre ingegneri. Accanto a loro c’erano ieri anche i consulenti tecnici nominati dagli avvocati difensori degli indagati interessati all’operazione che, come da quesito del giudice dovrà accertare: «la regolarità delle concessioni edilizie, delle procedure di assunzione in locazione e compravendita degli immobili ove insistono i suddetti istituti»; ed ancora: «la corrispondenza tra le concesse autorizzazioni e licenze e la situazione di fatto, evidenziando la realizzazione di eventuali opere abusive; se gli immobili possiedano i requisiti di sicurezza: antisismici, sanitario, prevenzione incendi; inoltre se le opere sono rispondenti alla normativa vigente per l’edilizia scolastica». Infine: «l’eventuale responsabilità tecnica di soggetti preposti al rilascio delle prescritte autorizzazioni e di quanti hanno concorso alla realizzazione delle opere; ogni altra circostanza utile a fini di giustizia».

Nel frattempo il tribunale del riesame ha annullato il provvedimento di sequestro già disposto nei confronti di Lucia Maiorana, difesa dagli avvocati Giuseppe e Adriana Bartolo, che hanno sostenuto l’inesistenza dell’asserita sproporzione.

In precedenza i giudici del tribunale di Reggio Calabria, Sezione del Riesame, nelle motivazioni con le quali hanno annullato l’ordinanza relativa ad uno dei tecnici indagati hanno evidenziato: «Risulta assolutamente infondato l’assunto secondo il quale nella zona B1 di Locri non potesse essere rilasciato un permesso di costruire volto al cambio d’uso da edificio destinato a pubblici uffici ad edificio destinato a pubblica scuola». Aggiungendo: «D’altra parte, se l’assunto che nelle zone residenziali non possono essere costruiti edifici ad uso scolastico fosse vero, la quasi totalità degli uffici pubblici e delle scuole della nazione sarebbero oggi costruite in violazione di legge, dato che esse ricadono per la maggior parte in zone residenziali classificate nelle zone omogenee “A” e “B”».

FONTE : Rocco Muscari (gazzatta del Sud)

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