CORAP, L’APPELLO DELL’UGL AD OLIVERIO ED IRTO

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Riscontro a proposta di comma/emendamento a Legge Regionale 24/2013. Richiesta garanzie livelli occupazionali.
Gentilissimo Dott. Caldiero, questa O.S. ha ricevuto la sua ultima bozza di comma/emendamento da inserire nella Legge Regionale 24/2013 di istituzione del CORAP, al fine di prevedere e consentire, ove non fosse possibile la ripresa finanziaria dell’Ente, la liquidazione coatta amministrativa del CORAP.
Come Ella ha già avuto modo di comprendere nella riunione avuta con le sigle sindacali in data 17 settembre c.a., così come attraverso l’email di trasmissione delle integrazioni di questa O.S. alla bozza dell’emendamento, l’UGL non può aderire alla linea che prevede la liquidazione coatta amministrativa dell’Ente nella forma ultima che la bozza di emendamento ha assunto.
E questo perché, a differenza degli altri attori coinvolti, questa O.S. ha un solo ed unico interesse da perseguire: la salvaguardia del posto di lavoro di tutti i dipendenti del CORAP (96 persone), nessuno escluso.
Purtroppo il suo emendamento non assicura alcuna garanzia per la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali in essere.
Di più, non prevede alcunché rispetto alle funzioni istituzionali del CORAP, che concernono lo sviluppo economico e che, si rammenta, hanno chiaramente natura non soltanto pubblica ma in primis costituzionale (art. 117 della Costituzione) e, pertanto non possono essere annullate sic et simpliciter, ma devono necessariamente confluire in altro Ente che possa continuare a svolgerle insieme a tutto il personale assegnato a queste funzioni.
In sintesi, si vuole liquidare un Ente Pubblico senza indicare con chiarezza che fine faranno le funzioni e l’ingente patrimonio infrastrutturale, si vuole mettere in mezzo ad una strada tanti padri e madri insieme alle loro famiglie, senza alcun tipo di riguardo né di prospettiva e lo si vuole fare a legislatura ormai giunta al termine ed in pieno periodo elettorale, chiedendo l’avallo dei Consiglieri Regionali, che leggono la presente per conoscenza, e soprattutto l’avallo di tutte le sigle sindacali coinvolte, compresa la scrivente UGL.
E tutto questo nonostante l’impegno per la salvaguardia del posto di lavoro dei dipendenti del CORAP, nessuno escluso, che il Presidente della Giunta Regionale, On. Gerardo Mario Oliverio, che legge per conoscenza, aveva personalmente assunto nell’incontro avuto con tutte le sigle sindacali il 5 luglio 2019 alla Cittadella Regionale.
Questa O.S. non può e non vuole diventare responsabile del licenziamento di nessun lavoratore del CORAP, né vuole ancora una volta assistere al rimpallo di responsabilità tra opposte forze politiche che risulterebbe certamente inutile alla soluzione della vicenda, ipocrita per le responsabilità che investono in egual misura la presente e le passate amministrazioni regionali, inaccettabile per i dipendenti e le loro famiglie che, giova sempre ricordarlo, rimangono le vittime di questi eventi e devono essere oggetto della tutela di tutti gli attori in campo.
Pertanto, si invita tutti ad adoperarsi senza indugio affinché vengano inserite, nella proposta di modifica alla Legge Regionale 24/2013 volta alla liquidazione coatta amministrativa del CORAP, le garanzie per la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali in essere dell’Ente.

Reggio Calabria, lì 24/09/2019.
Il Segretario Generale
Ornella Cuzzupi

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