MINISTRO BOCCIA: RAI VA CAMBIATA, È ‘VECCHIA’

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“Mi piacerebbe un’altra Rai. Un’altra idea di comunicazione pubblica, considerato che viviamo al tempo della società digitale. Penso che tocchi a chi indirizza la linea politica accendere i riflettori sulle aree del Paese. Io continuo a vedere un’azienda che fa fatica a stare al passo coi tempi. Non sto dando un giudizio sui manager: se tu li cambi ogni anno e mezzo diventa difficile per chiunque agire. Pensi che in occasione degli ultimi mondiali di calcio dovetti spiegare a mio figlio – che quell’anno studiava in Cina al liceo – cosa fossero ‘Italia Uno’ o ‘Rai Due’. Le televisioni non possono limitarsi a produrre programmi per noi, invecchiando con noi, devono pensare anche a queste nuove generazioni il cui consumo dei media è molto cambiato”. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia intervistato da Klaus Davi per la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia (online al link https://www.youtube.com/watch?v=WGV5_2iLJNg).

 

MINISTRO BOCCIA: SUD Può ATTIRARE GRANDI EVENTI

 

“Certo che sì, con me sfonda una porta aperta. Proprio io con un gruppo di amici che facevano altro nella vita  diedi vita a Digithon, una sorta di ‘salone della tecnologia’ che ha luogo ogni anno nella mia Bisceglie. Era un evento circoscritto al mio territorio. Poi di anno in anno si è ingrandito, anche grazie al meccanismo della gara fra le start up. Sono arrivati ragazzi e imprenditori dal nord. E’ diventato un luogo di idee, ma anche di confronto fra nord e sud. La tecnologia può unire anziché dividere. Questo piccolo grande esperimento ci può servire da lezione”. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia alla ‘Gazzetta del Sud’ e al ‘Giornale di Sicilia’ (online al link https://www.youtube.com/watch?v=WGV5_2iLJNg), rispondendo alla domanda di Klaus Davi “Perché non favorire al sud degli spin off dei grandi eventi economici come il salone dello moto Eicma o la Fashion Week?”

MINISTRO BOCCIA: PONTE SULLO STRETTO? PRIMA STRADE E FOGNATURE

 

“Percorrendola in lungo e in largo e parlando con la gente, mi viene continuamente chiesto ‘quando è che sistemate le ferrovie?’. Quanto al ponte sullo Stretto di Messina, c’è un ministro del Mezzogiorno, ha le sue competenze. Ho sempre detto che vorrei arrivare a Messina, prendere un treno mediamente veloce e arrivare in un paio d’ore a Palermo. Inutile parlare del ponte… I siciliani chiedono prima le fogne, le infrastrutture adeguate“. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, intervistato da Klaus Davi per la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia (online al link https://www.youtube.com/watch?v=WGV5_2iLJNg).

MINISTRO BOCCIA: Sì ALL’AUTONOMIA MA SENZA PENALIZZARE IL SUD 

 

“Sono favorevole all’autonomia ma a certe condizioni. Sono abituato a entrare nel merito. Quando si entra nel merito e di conseguenza si contrae il numero di persone che parlano, più aumentano i silenzi e viene fuori  la non conoscenza dei problemi. Ho detto che sarei andato io dai governatori, come ho fatto, partendo con le tre regioni che avevano fatto richiesta di autonomia differenziata. Studiando però i dossier, ho scoperto che gli stessi leghisti si contraddicono. Al punto tale che Conte dovette avocare a se il dossier. Allora la gente deve sapere che per me l’autonomia deve esserci, ma prima, ed è questo il mio ruolo, va definita la cornice all’interno della quale ritagliarla e questo senza penalizzare il sud”. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, intervistato da Klaus Davi per la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia (online al link https://www.youtube.com/watch?v=WGV5_2iLJNg).

MINISTRO BOCCIA: ‘STATO Può VINCERE GUERRA CONTRO MAFIA E ‘NDRANGHETA’

 

“La guerra contro la criminalità organizzata si può vincere. Ma deve essere condotta sul piano militare, sociale e culturale. Intere zone della Puglia in passato erano ‘appaltate’ alla Sacra Corona Unita. Ma poi i pugliesi si sono ribellati. Penso a cosa era Bari Vecchia 20 anni fa. Certo, i problemi anche in Puglia ci sono, penso alla provincia di Foggia. Ma è anche vero che le mogli dei boss di allora, sono quelle che ritrovo oggi a Bari Vecchia a fare le orecchiette per strada e sono diventate artigiane e imprenditrici di sé stesse, alcune anche di successo. Ha vinto la parte sana della società. I pugliesi si sono ribellati e oggi Bari Vecchia è l’esempio di questa vittoria”. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, intervistato da Klaus Davi per la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia (online al link https://www.youtube.com/watch?v=WGV5_2iLJNg).

MINISTRO Boccia: Nunzia De Girolamo a San Remo? ‘Tutto è possibile…’

 

“Con Nunzia ho imparato a non stupirmi più perché è in grado di inventarsi qualsiasi cosa. Oggi sarà a Napoli su Rai 2 con i comici della trasmissione ‘Tutto è possibile’. Appunto…con lei tutto è possibile”. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, intervistato da Klaus Davi per la Gazzetta del Sud e il Giornale di Sicilia (online al link https://www.youtube.com/watch?v=WGV5_2iLJNg).

 

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