PRIMA USCITA PUBBLICA DA CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE, PER L’EX DIRETTORE DELLA PROCIV CALABRESE CARLO TANSI

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Prende il via da Reggio il tour elettorale dell’ex Direttore della Protezione Civile calabrese Carlo Tansi. Già da tempo a rompere gli indugi, mettendosi al servizio della Calabria e dei calabresi, la sua vuole essere una candidatura “aperta” innanzitutto al partito degli astensionisti che, con oltre il 57% “è oggi il primo partito”.
Se risponde all’identikit del candidato presidente ideale di una possibile alleanza PD-M5S in salsa calabrese, Tansi dice: “mi rivolgo proprio al partito dei delusi da una politica fatta di cambiali da pagare”.
“Noi dobbiamo togliere la cabina di regia dalle mani di quei cialtroni che da 40 anni gestiscono la Calabria, facendo gli interessi di pochi e dell ‘ndrangheta”.
Fondamentale l’esperienza di San Luca dove Tansi è consigliere comunale dopo essersi candidato nella lista a sostegno di Klaus Davi. Folle l’intuizione di Davi, per Carlo Tansi, e se si riesce a cambiare San Luca, si può davvero cambiare la Calabria”.
Meritocrazia innanzitutto, ma anche riforma della burocrazia (“a che servono 23
dipartimenti, quando ne basterebbero al massimo 10”), a partire dal monitoraggio on-line continuo delle trafile burocratiche, relative ad ogni istanza presentata dai cittadini, “come si fa per il monitoraggio delle spedizioni dei pacchi”. È da qui che prende il via l’idea di programma di Carlo Tansi, la cui sintesi la si può ricercare nel “Progetto” ribattezzato “Tesoro Calabria”.
Al primo punto c’è la lotta alla ‘ndrangheta “che si combatte innanzitutto con la cultura, ma anche con il controllo della spesa”. Da stanare, insomma, la ‘ndrangheta dei colletti bianchi, insinuata dentro tante pubbliche amministrazioni.

 

 

 

 

 

 

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