SAN LUCA, LA DIFFERENZIATA “SPIEGATA“ AGLI STUDENTI

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Ma non tutte le famiglie hanno ritirato i mastelli. Statuto, interviene la Bausone

 

La raccolta differenziata che quanto prima dovrebbe coinvolgere il comune di San Luca, è stata al centro di un incontro che si è tenuto nell’aula magna dell’istituto comprensivo tra il sindaco, i responsabili di Locride Ambiente e i ragazzi che frequentano la scuola primaria e la scuola secondaria dell’istituto comprensivo, guidati dal dirigente scolastico Gianfranco Mancuso.

Una campagna comunicativa volta a sensibilizzare sui temi ambientali e informare sul corretto funzionamento della raccolta differenziata, che mira ad arrivare a tutta la cittadinanza e a sviluppare una cultura ambientale nelle generazioni più giovani, non solo persuadendole della necessità di differenziare ma soprattutto coinvolgendole nelle attività. Giovani che poi, informati su come comportarsi, dovrebbero “trasferire” nelle proprie famiglie quanto appreso. Obiettivo della campagna è infatti quello di promuovere la raccolta interessando ulteriormente la cittadinanza, partendo proprio dai più piccoli, perché solo con il contributo di tutti si possono raggiungere risultati soddisfacenti.

«La sensibilizzazione dei giovani ai temi ambientali – ha spiegato il sindaco Bruno Bartolo – e a un idoneo stile di vita è fondamentale per migliorare progressivamente la raccolta attraverso i vantaggi di una corretta differenziazione dei rifiuti. Se riusciremo a far partire la raccolta e ottenere buoni risultati, possiamo anche sperare di ridurre la tassa sui rifiuti».

Per Locride Ambiente, che si occupa di gestire servizi essenziali che contribuiscono a determinare la qualità di un territorio e della vita di chi vi abita, «si tratta di una precisa responsabilità per consolidare nelle nuove generazioni una maggiore consapevolezza rispetto alla tutela dell’ambiente e all’uso delle risorse, e avere uno sguardo puntato sul futuro».

Interessanti e precise le domande poste dagli studenti, i quali hanno capito che senza collaborazione, formazione e informazione non si va da nessuna parte, e mai si potrà sperare, attraverso la raccolta differenziata, di fare la differenza e diventare un esempio per tutti.

L’amministrazione comunale – all’incontro erano presenti tutti i componenti la Giunta – di concerto con Locride Ambiente, ha comunicato che la raccolta differenziata nel paese di San Luca, partirà lunedì. Una data che però sembra a rischio, visto e considerato che ancora non tutti i cittadini di San Luca hanno ritirato i famosi cinque mastelli.

Allegato:

«La modifica radicale dello Statuto comunale di San Luca – spiega la consigliera di minoranza Alessia Bausone – nuocerebbe all’assetto istituzionale dell’ente, ed è la conseguenza di una “promessa pre-elettorale” del sindaco Bruno Bartolo a Klaus Davi dinanzi all’allora commissario Salvatore Gullì e all’allora prefetto Michele Di Bari». Bausone spiega i motivi che l’hanno indotta ad opporsi alla modifica nell’ultimo consiglio comunale, uando il punto all’ordine del giorno a causa della sua presa di posizione è stato rinviato a data da destinarsi.

«Il Sindaco Bartolo – scrive – non ha “promesso” a Klaus Davi un ruolo politico che poteva direttamente attribuirgli, ma ha “promesso” un ruolo, quello di presidente del consiglio comunale che per Statuto non può concedergli. Ecco che modificare lo Statuto, l’atto fondamentale di ogni Comune, per prevedere una sola poltrona, è un’azione sbagliata in primis per l’immagine del Comune stesso. Sono stata definita “un ostacolo” a questa “promessa”. Fiera di esserlo, perché il senso delle istituzioni va oltre l’orientamento e le determinazioni politiche». 

ANTONIO STRANGIO (Gazzetta del Sud)

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