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SEI NUOVI MEDICI PER ORTOPEDIA TERMINA L’EMERGENZA PIÙ GRAVE

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Secondo la direzione sanitaria, dai prossimi giorni saranno ripristinati i 20 posti letto e garantiti i turni e le attività operatorie e ambulatoriali
 
Domani si dovrebbe provvedere a disporre l’organigramma per consentire il ripristino dell’attività di reparto
 

Dall’inizio della prossima settimana il reparto di Ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Locri potrebbe ritornare a funzionare a pieno regime, con ricoveri ordinari e non, come da diversi mesi avviene con semplice attività ambulatoriali a causa del largamente insufficiente organico medico. Attualmente,infatti, nello strategico reparto, dotato di 20 posti letto, con un organico sulla carta formato da 13 medici ortopedici compreso il primario, prestano servizio soltanto tre specialisti uno dei quali gode delle limitazioni previste dalla legge 104.

Questo sostanzialmente il positivo messaggio che arriva dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero di Locri, anche a seguito della lettera aperta che il segretario provinciale dell’Uil-Fpl Nicola Simone ha rivolto al commissario Cotticelli, col supporto dei contatti avuti con il personale in servizio in Ortopedia e finalizzata a monitorare il personale medico disponibile presso l’Asp reggina destinato all’Ortopedia di Locri e stranamente dirottato in altre strutture dell’Azienda. Dalla ricerca effettuata dall’ufficio della direzione sanitaria, i medici utilizzabili per Locri sarebbero infatti ben sei. Infatti ai due specialisti, dottori Colombo e Assumma, oggi in servizio, uno dei quali ha rimandato le ferie obbligatorie alla prossima settimana, si aggiungeranno l’ex primario facente funzioni della struttura dott. Gurzì, riassunto in servizio a seguito dell’esito positivo del suo ricorso, il dottore Zavettieri, e le dottoresse Belgio e Ferrara, vincitrici di concorso per l’Ortopedia di Locri e in precedenza assegnate all’Ortopedia di Polistena.

Sei medici – evidenziano dalla direzione sanitaria ospedaliera – «sono sufficienti a restituire la piena funzionalità alla struttura locrese e a ripristinare gli originari 20 posti letto in dotazione, e a garantire h24 i tre turni di servizio giornalieri, gli interventi operatori e le attività ambulatoriali». Lunedì la direzione sanitaria del nosocomio locrese, dopo aver informato la triade commissariale dell’esito del proprio monitoraggio, dovrà predisporre l’organigramma dei medici ortopedici finalizzato a consentire il ripristino dell’attività di di reparto.

La notizia, diffusasi in un baleno in ospedale di Locri, è stata ovviamente salutata con soddisfazione, anche se non sono mancate perplessità sul fatto che la riapertura possa avvenire già da domani. Ovviamente soddisfatto il segretario provinciale della Uil-Fpl, Nicola Simone. ««L’Ufficio di direzione sanitario – scrive – ha ritrovato i medici ortopedici sottratti alla struttura locrese, al contrario di quanto fatto nei mesi scorsi dal vecchio vertice dell’Asp, che si era limitata a pubblicizzare più volte la riattivazione del reparto, ma poi non si era mai data da fare per far giungere i ortopedici necessari a farlo».

PINO LOMBARDO (Gazzetta del Sud)

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