SERIE D | CITTANOVESE, BRUTTA STECCA IL BIANCAVILLA PUÒ FAR FESTA

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Franceschini: «Abbiamo fatto tre passi indietro»

Stecca la prima la Cittanovese: cade contro una matricola ordinata in campo e disciplinata tatticamente ma che non è apparsa proprio irresistibile. Un colpo di testa di Viglianisi su azione d’angolo si è rivelato decisivo per le sorti dell’incontro e tanto è bastato agli ospiti. Le ragioni della sconfitta inaspettata dei pianigiani stanno nell’approccio alla gara e nelle lacune in organico. Anche quando nella ripresa la verve e il ritmo dei padroni di casa sono aumentati, l’impressione di trovarsi al cospetto di una formazione strutturalmente da completare, specie nei ruoli chiave, è rimasta inalterata. Le buone premesse del precampionato sono insomma svanite di colpo, al primo impatto con le partite che contano: la sconfitta, a voler calcolare le occasioni da rete, appare eccessiva ma il vero problema è un altro. Occorre maggiore qualità in mezzo al campo: nell’incontro di ieri, bloccato Tripicchio e con Mazzone non in giornata, la costruzione del gioco ne ha sofferto parecchio. Unica alternativa over in panchina, Sessa, che peraltro chiamato in causa non ha sfigurato. Inoltre, con le fasce ben presidiate dagli ospiti, le incursioni degli esterni Paviglianiti e Lavilla si sono rivelate prevedibili. La mancanza, poi, di una prima punta, in attesa di vedere e valutare il paraguiano Garcia, è pesata non poco. Le due occasioni da rete sciupate da Aloia e Lavilla nella prima frazione e quelle più nitide nella ripresa, con Cianci, Aloia e Giorgiò, possono solo costituire motivo di rammarico. Neppure il cambio di modulo in corsa operato da Franceschini è servito a raddrizzare le sorti dell’incontro.

Al termine, mister Franceschini è arrabbiato: «Rispetto alla partita di Coppa abbiamo fatto non uno, ma tre passi indietro, sono arrabbiato perché una partita del genere non era da perdere. Abbiamo avuto poca grinta e sciupato le occasioni da rete che pur ci sono state. E’ una sconfitta che brucia molto, perché mi aspettavo una differente prestazione della squadra, specie dopo averla vista sette giorni addietro in Coppa. La sconfitta ci deve far riflettere: dobbiamo entrare in campo con l’attenzione e la determinazione giusta, cambiare pagina velocemente e pensare al prossimo incontro. Non eravamo fenomeni dopo la partita di Coppa, non è il caso di preoccuparsi più di tanto dopo questa sconfitta, mi dispiace per il risultato». Sullo stato dell’organico, il tecnico così si è espresso: «Stiamo aspettando il transfer di Garcia che è una punta un po’ più strutturata rispetto a quelle già disponibili, quando arriverà avremo una pedina in più».

Flavia Bruzzese (Gazzetta del Sud)

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