BRANCALEONE: ELEZIONI, SECONDA LISTA OUT, GAROFFOLO DEVE CORRERE SOLO

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È iniziata la tutt’altro che facile corsa al quorum

È ufficiale, lo ha sancito la sottocommissione elettorale circondariale di Bianco nella mattinata di lunedi: a correre per il rinnovo del consiglio comunale di Brancaleone sarà solo la lista “Brancaleone Bene Comune” guidata dal candidato a sindaco Silvestro Garoffolo, capogruppo di minoranza del disciolto consiglio. La lista “Democrazia Diritti e Libertà per Brancaleone” con capolista Giuseppe Iero di Reggio Calabria è stata ricusata dalla commissione per numero insufficiente di candidati a consigliere, 8 anziché il minino di 9 richiesto dalla legge.

Lo avevamo anticipato già domenica, e lo aveva confermato anche il “candidato mancato” Iero con un comunicato nella serata di sabato, che il ritiro all’ultimo istante di alcuni candidati aveva fatto venire meno i requisiti di validità della coalizione. Rimane solo l’atto formale del deposito presso la segreteria comunale quale “protesta” nei confronti di un sistema, quello delle gestioni commissariali, non condiviso da Iero: «una battaglia a difesa dei principi democratici… scevra da condizionamenti ideologici e voluta come unico possibile antidoto alla limitazione della democrazia che si determina con gli scioglimenti per infiltrazione mafiosa».

Archiviato questo inusuale episodio, la campagna elettorale è già iniziata per le vie del paese. Tutti i candidati della lista unica sono adesso impegnati nella difficile opera di portare gli elettori a votare.

La normativa di riferimento, il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali DL 267 del 18 agosto 2000, Capo III, articolo 71 c.10, stabilisce: «Ove sia stata ammessa e votata una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista, e il candidato a sindaco collegato, purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 50 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune. Qualora non si siano raggiunte tali percentuali, l’elezione è nulla».

Quindi essendo di 3.696 elettori il corpo degli aventi diritto al voto di Brancaleone, il quorum per la validità dell’elezione è stabilito in 1.849 votanti e in 925 voti validi per la lista; questo l’obiettivo da raggiungere per “Brancaleone Bene Comune”.

Si attende la prima mossa ufficiale di questa campagna elettorale. Nel frattempo iniziano ad emergere i primi schieramenti tra i cittadini, da una parte chi propende per il voto e quindi per dare una chance all’amministrazione Garoffolo, e chi invece preferirre affidari al non-voto per andare a nuove elezioni.

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