Lun. Mag 17th, 2021

L’indagato ripresodalle telecamereinstallate dagli agenti

La Polizia di Stato mette fine ad una brutta storia di abusi su minore. Un fatto di grave e di inaudita violenza che, nei fatti, non è passato fortunatamente inosservato ad alcuni cittadini di Castrovillari. Sono stati proprio loro ad attivare i poliziotti del vice questore aggiunto, Leonardo Papaleo. Ieri, in particolare, il personale della polizia giudiziaria ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare domiciliare emessa dal Gip nei confronti del F.P.. L’uomo è accusato del reato di violenza sessuale con minore. A suo carico figurano una serie di aggravanti – dettate da una parziale incapacità della minore – che culminano, tra l’altro, nella corruzione della poveretta. La richiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari diretta dal Procuratore dottor Eugenio Facciolla è sostanzialmente emersa a seguito della conclusione di un attività investigativa avviata nel mese di luglio: alcuni cittadini, in particolare alcuni commercianti, evidenziavano al personale del Commissariato di Pubblica sicurezza il timore che una minorenne, 14 anni appena, potesse essere oggetto di attenzioni/abusi sessuali da parte di persone anziane. Il tutto avveniva, spesso, in cambio di denaro. Le “attenzioni” sono state notate nel centralissimo Corso Garibaldi. Non quadravano quegli atteggiamenti “strani “, fin troppo confidenziali di alcuni anziani nei confronti della ragazzina che, considerata la notevole differenza di età, erano sembrati insoliti. Proprio il timore che quegli atteggiamenti insoliti potessero far pensare ad “altro”, difatti, ha spinto quei cittadini verso la denuncia al personale del Commissariato di Castrovillari. È seguita una precisa attività di monitoraggio della minore, che presenta, tra l’altro, deficit cognitivi di grado medio. Il quadro è subito parso inquietante: è emerso che spesso la minore si recava alle panchine lungo il Corso Garibaldi, ove stazionavano persone in età avanzata. I timori dei cittadini hanno avuto la spiacevole conferma il 30 agosto scorso, vale a dire quando, e questo davanti ad una attività commerciale, sulla pubblica via e in pieno giorno, il F.P. di anni 72. comodamente seduto ad un tavolo, anche immortalato dalle telecamere di video sorveglianza, prima palpeggiava la minore e successivamente introduceva la mano all’Interno dei pantaloncini della stessa, nell’inequivocabile gesto di toccarne le parti intime. Tutto in cambio di pochi spiccioli. Lo stesso durame l’atto di violenza sessuale si limitava solo ad attendere il passaggio di persone per poi continuare la condotta criminosa senza reprimere i suoi impulsi sessuali, neanche dinanzi all’atteggiamento passivo della minore. L’esito delle attività investigative della Squadra di Polizia Giudiziaria veniva inoltrata al sostituto procuratore dottor Flavio Serracchiani con la comunicazione di notizia di reato. I fatti oggettivi hanno consentito di richiedere l’arresto del settantaduenne ed ottenere l’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari a firma del GIP presso il Tribunale di Castrovillari dottor Luca Colitta. Da sottolineare che la famiglia della minore versa in condizione di indigenza e i genitori risultano entrambi disoccupati. Il nucleo familiare occupa abusivamente una abitazione del Comune.

(fonte gazzetta del sud)

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