5 Dicembre 2020

Arriva l’ufficialità. Da Mileto partirà una delle tappe dell’edizione 2020 del Giro d’Italia. L’imprimatur è stato dato poco fa nel corso della trasmissione di Rai Due in cui è stato svelato il percorso della prossima Corsa rosa. All’appuntamento televisivo milanese, non a caso vi era anche una delegazione della cittadina normanna, composta dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano, dal presidente dell’associazione Maranathà don Domenico Dicarlo e dal presidente dello Sporting Club, nonché ex presidente della Federazione ciclistica regionale, Mimmo Bulzomì, colui che più di tutti ha spinto per la creazione di un apposito comitato civico, presieduto dal vescovo Luigi Renzo, e per il perseguimento del prestigioso obiettivo, a questo punto pienamente centrato.

La partenza di una tappa del Giro d’Italia rappresenterà una bella vetrina per Mileto e per le sue realtà produttive, città ricca di un patrimonio architettonico, archeologico, storico-artistico e religioso invidiabile, grazie all’epopea normanna, all’essere sede della prima diocesi di rito latino del meridione d’Italia e al carisma della mistica Natuzza Evolo. Quel giorno, saranno 138 le televisioni del mondo che si collegheranno in diretta o in differita per vedere la tappa. La Corsa rosa partirà il prossimo 9 maggio da Budapest con una cronometro cittadina. Quindi, altre due tappe in Ungheria e poi, senza alcun giorno di riposo, il “salto” in Sicilia per altri tre appuntamenti che porteranno la carovana sull’Etna. Da lì il successivo passaggio dello stretto in “carrozza” e la ripartenza da Mileto alla volta di Camignatello Silano, prevista il 15 maggio. Il giorno dopo il Giro prenderà il via da Castrovillari e abbandonerà la Calabria per fare tappa in Puglia a ​Brindisi. Quindi, la risalita dello stivale in direzione Nord con destinazione finale, il 31 giugno, Milano.

L’ultima volta che Camigliatello Silano ospitò una tappa del Giro D’Italia era il 25 maggio del 1982. La carovana rosa, partita da Palmi, arrivò in Sila dopo 229 chilometri. A trionfare in quell’undicesima tappa fu il francese Bernard Becaa con Francesco Moser maglia rosa. Alla fine di quel giro, nel quale partecipò anche Pino Faraca, la vittoria finale andò a Bernard Hinault. Venerdì 15 maggio 2020. A distanza di 38 anni, dunque, a Camigliatello Silano è previsto l’arrivo della 7 tappa che partirà da Mileto per arrivare in Sila dopo 223 km passando da Catanzaro dopo aver oltrepassato il territorio vibonese. Poi la carovana passerà per Cosenza e inizierà la salita di 22 Km fino a Monte Scuro, passando da Magli e Spezzano con pendenze dolci, fino alla discesa conclusiva a Camigliatello. Nella giornata successiva i ciclisti si sposteranno a Castrovillari dove è prevista la partenza dell’ottava tappa che arriverà a Brindisi dopo 216 chilometri pianeggianti. I ciclisti attraverseranno Frascineto e poi l’alto jonio cosentino a partire da Francavilla e Trebisacce. Un nuovo appuntamento in rosa per il “capoluogo del Pollino” che il 12 maggio del 2017 ospitò la settima tappa nell’edizione nel centenario, la Castrovillari – Alberobello.

Venerdì 15 Maggio – 7° Mileto – Camigliatello Silano 223 Km

Sabato 16 Maggio – 8° Castrovillari – Brindisi 216 Km

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