3 Dicembre 2020
Brutte notizie per la Diga sul Lordo (sarà difficile riattivarla) e molte speranze sul nuovo albergo
C’è chi ha ricordato che tutte le priorità erano nei programmi elettorali: «Si passi dalle parole ai fatti»
 

Il primo “Meeting della cooperazione” organizzato dalle associazioni d’intesa con l’ Amministrazione comunale ha fatto registrare al Cinema Teatro Nuovo una notevole affluenza di pubblico; un segno evidente della voglia di partecipazione dei cittadini. D’altra parte l’obiettivo dell’evento è il rilancio della città. Un obiettivo che, come è emerso dai vari interventi, è legato soprattutto alla sinergia che sta emergendo in larghi strati della cittadinanza e nella collaborazione tra associazionismo e istituzioni. Sul palco un parterre formato da una parte dal coordinatore delle associazioni Mario Diano con il presidente della Consulta cittadina, Ersilia Multari e il presidente della associazione “Zammariti” Domenico Leandri con i tecnici Domenico Catalano e Raffaele Muzzì: dall’altro lato c’era la presidente della Commissione straordinaria Maria Stefania Caracciolo con i responsabili del settore tecnico Pietro Fazzari e Domenico Marfia e del settore economico Cesira Romania. Moderatori Pino Albanese e Alessandra Tuzza.

I lavori sono stati aperti da una dettagliata relazione di Mario Diano che ha spiegato gli obiettivi e messo sul tappeto le dieci priorità che dovrebbero consentire, se realizzate, l’auspicato rilancio della città. E le richieste di Diano, avvalorate da Ersilia Multari, Domenico Leandri e dai tecnici Catalano e Muzzì non sono rimaste senza risposte. È stata proprio la commissaria Caracciolo a puntualizzare molti degli aspetti, in positivo o in negativo, delle varie opere e a mettere sul tappeto le iniziative che la terna intende adottare. Non ha nascosto, la commissaria, le difficoltà esistenti, innanzitutto per la Diga sul Lordo, sulla funzionalità della quale, ammesso che si arrivi a ripristinarla, non mancano alcuni timori. Nella sostanza la viceprefetto ha lasciato capire che potrebbe essere passato troppo tempo perché possa essere riattivata.

Ci sono stati anche alcuni apprezzati interventi “esterni” a partire da quello di don Cornelio Femia, che ha voluto esprimere il suo apprezzamento e la sua condivisione per l’iniziativa evidenziando che questa e la strada da percorrere anche in futuro. Poi Albarosa Dolfin Romeo, presidente del Sidus club, si è soffermata sull’importanza e sulla necessità di creare una rete museale così come era previsto a conclusione del restauro dei palazzi Falletti e De Moja di Siderno superiore ricordando che questa vecchia aspirazione potrebbe dare spinta alla valorizzazione del centro antico. E ancora Maurizio Baggetta, presidente della Jonica Holidays, ha sottolineato l’importanza di portare a termine la costruzione dell’albergo sul lungomare, visto che non solo Siderno ma tutta la Locride ha bisogno di nuovi posti letto, indispensabili per attirare i grandi tour operator. E quindi gli imprenditori Pepà Congiusta e Stefano Albanese si sono mostrati molto interessati all’iter del Piano spiaggia e del nuovo Palazzetto dello Sport. Non e mancato qualche intervento di “rottura” come quello di Carmelo Tripodi che ha voluto ricordare come le priorità elencate fossero già presenti nei programmi elettorali dell’ultima tornata amministrativa, quasi a significare che ora l’imperativo è finalmente quello di passare dalle parole ai fatti. Un’affermazione non certo campata in aria, che per il Coordinamento delle associazioni, e per gli organismi comunali rappresenta una sfida sulla quale si gioca il futuro.

Ricordiamo che i 10 punti portati all’attenzione dei commissari sono : il Piano spiaggia, la Diga sul Lordo, il Palazzetto dello Sport, l’Albergo sul lungomare, la piscina coperta, il Centro polifunzionale, la rete museale nel borgo, la sistemazione dello stadio, le aiuole e il verde’, la bonifica dei siti a rischio e il Biodigestore.

ARISTIDE BAVA

Facebook Comments
CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.