‘NDRANGHETA: I MEZZATESTA, ‘GRATTERI? UN GRANDE MAGISTRATO ANCHE SE CI HA INQUISITO’

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È on air al link https://youtu.be/Dl_jxNgyfIQ la seconda puntata dello speciale dedicato alla famiglia Mezzatesta, residente a Decollatura (CZ), comune nel quale nel 2013 Domenico e suo figlio Giovanni trucidarono Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio. Individuata la villa del fratello di Domenico, Salvatore, Klaus Davi si è recato a intervistarlo. Insieme a lui c’erano anche i figli, Giovanni e Livio, totalmente estranei alla vicenda. I tre Mezzatesta non si sono lasciati incalzare dalle domande di Klaus Davi e alcune risposte sono veramente curiose. Sul magistrato Nicola Gratteri, che li ha messi sotto accusa per associazione mafiosa, i tre replicano: “Un grande magistrato, apprezziamo il suo lavoro anche se ci ha inquisito”. Salvatore, che nel primo episodio prende le distanze dal fratello (“Io non andavo d’accordo con Domenico”), chiosa: “Io non ho mai visto il video del delitto, mi sono sempre rifiutato”. E poi ribadisce: “La legge lo sa, io non c’entro niente con le azioni di mio fratello. Ha combinato una fesseria, si è trattato di un’azione più che vigliacca, avrebbe dovuto rivolgersi allo Stato”.

Per dissimulare qualsiasi tensione il capofamiglia eccezionalmente apre poi le porte della propria villa al giornalista, nella quale spicca un calendario del duce, e in seguito offre insistentemente al giornalista una bottiglia di vino esposta in taverna.

 

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