OSPEDALE POLISTENA “VIVI” ! AZIONE POPOLARE IERI A CINQUEFRONDI.

198

AZIONI DI POPOLO PER NON FAR MORIRE E PER RISOLLEVARE LE SORTI DELL’OSPEDALE DI POLISTENA (ma anche di Locri e in generale della sanità calabrese, si è detto).
Una iniziativa senza “colori politici” è stata tenuta ieri sera nella sala del Consiglio Comunale di Cinquefrondi, promossa dal neo costituito Comitato per la Salute, dal titolo “UNA RINNOVATA PARTECIPAZIONE DAL BASSO PER UNA SANITA’ GIUSTA”, attivata dal Prof. Michele Galimi, segretario del PD di Cinquefrondi e condotta abilmente dall’Avv. Maria Lucia Alì, dirigente PD Cinquefrondi, con la partecipazione propositiva e costruttiva del Sindaco di Cinquefrondi Michele Conia, del Dott. Domenico Cordopatri primario Radiologia, del dott Enzo Amodeo, primario Cardiologia, del Dott. Pasquale Mesiti, già Direttore Sanitario ASP Reggio Calabria, del Senatore 5s Giuseppe Fabio Auddino (nativo di Polistena), del Deputato 5s Carmelo Massimo Misiti (nativo di Cinquefrondi).

Un confronto aperto, critico, propositivo e collaborativo, peraltro molto partecipato con presenze di medici, operatori sanitari, cittadini comuni, sindacalisti, sindaci (nota personale, credo che fossero presenti solo un paio. Io questi Sindaci non li capisco. Sono i rappresentanti a cui il popolo ha affidato nelle loro mani la fiducia e la credibilità di fare tutto quanto necessario per difendere i loro diritti e soddisfare i loro bisogni. Quello della salute è indiscutibile e primario su ogni altra cosa umana. Ed allora perchè non siete venuti cari Sindaci a sostenere i diritti dei vostri popoli ? Giustificazioni ZERO. In pagella voto ZERO. Ogni Comune ha Sindaci, Assessori, Consiglieri, che possono presenziare al posto di chi è seriamente impedito -non certo per altri impegni istituzionali assunti in precedenza- o materialmente assente. Come si fa ad essere assente, eppoi avendo davanti due parlamentari su cui spingere e spingere, perchè finora abbiamo visto nulla se non aggravanti ? !).

Una lunga “cavalcata” che è servita a mettere nero su bianco della problematica che affligge l’Ospedale di Polistena (e si è parlato anche di quello di Locri) grazie alla onestà intellettuale e la chiarezza senza remore o timore alcuno di dire come stanno le cose, e questo grazie agli interventi di Galimi, dei primari Cordopatri e Amodeo (più volte applaudito il suo dire), del già direttore sanitario Pasquale Mesiti nonchè dal Rianimatore Anestesista Arcangelo Siciliano.

Mentre dai due parlamentari “locali”, che conoscono da molto tempo le grosse problematiche che affliggono Polistena e Locri, proprio perchè vivono in loco e toccano con mano, ci si aspettava molto di più e sopratutto che portassero alla platea notizie e provvedimenti confortevoli e rassicuranti, che invece -con delusione- non ci sono state, facendo crollare le aspettative.

Il senatore Auddino ha detto del suo costante impegno per risolvere i problemi, limitando però i risultati sinora raggiunti alla comunicazione che il commissario della sanità Saverio Cotticelli ha disposto lo sblocco di 429 assunzioni a tempo indeterminato ( decreto 135 che Cotticelli ha adottato il 1° ottobre. Il personale verrà reclutato sulla base delle graduatorie esistenti. Si tratta di personale medico, infermieristico, amministrativo, tecnico e Oss. In particolare, sono 11 per l’Asp di Catanzaro, 74 per l’Asp di Cosenza, 4 per l’Asp di Crotone, 35 per l’Asp di Reggio, 89 per l’Asp di Vibo Valentia, 19 per il Pugliese-Ciaccio, 64 per l’Annunziata, 42 per il Gom di Reggio, 94 per il Mater Domini di Catanzaro).
Auddino ha riconosciuto che non sono affatto sufficienti, ma questo è il primo passo.

Il rianimatore Siciliano ha fatto notare che l’Ospedale di Polistena rimarrà praticamente a secco….quindi si sta tracciando la sua morte naturale…

Il deputato Misiti ha consigliato al Comitato di riunirsi ancora, coinvolgere i sindaci, le menti pensanti, analizzare complessivamente la situazione, stilare un progetto articolato, sulla base degli effettivi bisogni e dopo aver valutato le criticità (ha citato per esempio gli imboscati, e 104, la mancanza di una ricognizione dell’organico, del fabbisogno del personale, come pure l’analisi di alcune situazioni come la rete di emergenza, la viabilità di trasferimento dei pazienti…)

Il segretario aggiunto della Cisl Funzione Pubblica di Reggio Calabria, Pino Rubino, ha però osservato che già “da stasera” il tavolo poteva trarre conclusioni concrete anche perchè sia Auddino che Misiti sono del luogo e sanno benissimo cosa serve, non hanno bisogno di un progetto predisposto dal Comitato, sarebbe come dilungare i tempi di una questione arcinota.

Nei prossimi giorni andrà in onda il servizio nei TG di Telemia e probabilmente una puntata serale della sintesi dell’incontro, molto ma molto interessante, la gente certe cose deve saperle, ne ha pieno diritto e noi cercheremo di renderle note al più vasto pubblico televisivo.

PER IL MOMENTO GODETEVI LA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA, DALLE ESPRESSIONI DEGLI INTERVENUTI E DEI PARTECIPANTI SI POTRA’ CAPIRE L’INTENSITA’ CON CUI I LAVORI SONO STATI PORTATI AVANTI.

Vincenzo Logozzo
Gioiosa Jonica, domenica 6 ottobre 2019

Facebook Comments



Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.