SERIE D GIRONE I 2019-20: IL PUNTO SULLE CALABRESI DOPO LA 7A GIORNATA

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Due vittorie (Cittanovese e Roccella), un pareggio (Castrovillari) e due sconfitte (Corigliano e Palmese). E’ questo il resoconto per le cinque compagini calabresi scese in campo domenica 13 ottobre nella 7a giornata del massimo torneo dilettantistico nazionale.

Importante e prestigiosa vittoria per la Cittanovese (ottava in classifica e prima tra le calabresi grazie ai 10 punti messi insieme) che fa suo il match interno contro l’A.C.R. Messina (mai vittorioso alle pendici dell’Aspromonte) battuto 2-1 con il figlio d’arte Silenzi a rispondere all’ex di turno Crucitti. Di Garcia la rete che aveva sbloccato la partita per l’undici di Franceschini che sta iniziando a raccogliere i frutti del suo proficuo lavoro. Primo squillo stagionale per il Roccella che, nonostante avesse di fronte la vicecapolista Acireale, si impone al Ninetto Muscolo grazie alla rete al minuto 12 di Malerba che, ricevendo un cross dal fondo di Faiello, con una perfetta zuccata supera Pitarresi sancendo l’1-0 in favore degli ionici. Pirotecnico pareggio per il Castrovillari che, in terra siciliana contro il Marsala, viene bloccato sul 4-4 con Padulano e Balistreri (tripletta per l’esperto attaccante palermitano) a riacciuffare i rossoneri incapaci di capitalizzare il doppio vantaggio e un Puntoriere sempre più goleador che, con la doppietta rifilata ai marsalesi, sale a 6 marcature. Pesantissima sconfitta, tra le mura di casa, per un Corigliano sempre più in caduta libera (sono, infatti, quattro le sconfitte consecutive per l’undici di De Sanzo) che, dopo essersi portato sul parziale di 2-1 con un calcio di rigore di Catalano, viene letteralmente sommerso di reti dal Nola impostosi 2-5 con Giliberti, Chiacchio e Di Caterino (doppietta per il giovanissimo attaccante dei bruniani) a ribaltare i cosentini costretti a giocare in inferiorità numerica, nell’ultima mezz’ora di gara, per l’espulsione di Infusino. Sesta sconfitta per la Palmese, questa volta in terra Irpina contro il San Tommaso, che, nonostante l’innegabile vantaggio di giocare in campo neutro e a porte chiuse, dopo essersi portata sul parziale di 1-2 con Bruno e Fioretti, a ribaltare l’iniziale vantaggio degli avellinesi con Alleruzzo, si sgretola cedendo 3-2 sotto i colpi di Pagano e Tedesco la cui rete del sorpasso è frutto di calcio di punizione dal limite dell’area di rigore sul quale Licastro poteva fare molto di più. Partita, comunque, ben giocata dall’undici di Antonio Venuto che ha pagato le eccessive distrazioni su palle inattive. I numeri messi insieme dai neroverdi dopo le prime sette uscite (in tutti e nove i gironi del campionato di Serie D solo i triestini del San Luigi e i pisani del Tuttocuoio hanno messo insieme un solo punto appena) sono, almeno per ora, impietosi.

Questi, infine, i risultati maturati sugli altri campi:

Biancavilla – Palermo 1-2 (per i rosanero reti di Ricciardo e Santana);

F.C. Messina – Giugliano 2-0;

Licata – Savoia 0-2;

Marina di Ragusa – Troina 0-1.

A comandare la classifica, con 21 punti, c’è il… Palermo seguito dall’Acireale e dal Troina con 15 punti.

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