4 Dicembre 2020
Curtale: «In attacco siamo poco incisivi e convincenti. Troppi errori in fase di finalizzazione» I rossoneri in silenzio stampa attendono il ritorno in panca (già domani?) del tecnico Marra
Amarezza in casa amaranto per la rete avversaria giunta a una manciata di minuti dal fischio conclusivo
 

È finito in parità il derby calabrese tra il Roccella e il Castrovillari. Un risultato tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo nell’arco del novanta e passa minuti ma che ha comunque lo stesso lasciato l’amaro in bocca ai padroni di casa passati in vantaggio nel primo tempo e poi raggiunti a pochi minuti dalla fine del match a seguito di due errori, evitabilissimi, commessi da alcuni giocatori amaranto. La gara, condotta per poco più di un’ora dai padroni di casa, è stata avvincente e ben giocata dai due team calabresi. Dopo una prima fase di studio sia il Roccella, sia il Castrovillari, hanno cominciato ad alzare i ritmi del match e ad affondare i colpi con rapide verticalizzazioni lungo le corsie esterne e qualche lancio lungo dalle retrovie. Al minuto numero 13 il primo sussulto: ingenuo ed evidente fallo in area di rigore di Faiello su Cangemi e penalty assegnato agli ospiti. Il tiro, però, dagli undici metri dell’attaccante Puntoriere, fiacco e leggermente “sporcato” per via di una battura tra terreno e pallone, è stato neutralizzato dal sempre bravo e attento portiere di casa, Scuffia. A distanza di appena una decina di minuti (24′) altro penalty stavolta assegnato al Roccella per via di un fallo in area di rigore cosentina commesso sul lanciato Faiello dal distratto e scoordinato Greco. A differenza di Puntoriere il roccellese Leveque, con un piattone ad “aprire” sulla sinistra del portiere ospite, è riuscito a perforare la porta del team del Pollino, portando così in vantaggio, con merito, il Roccella. Dopo una gran parata di Scuffia su una conclusione ravvicinata e velenosa di Puntoriere, è stato nuovamente il Roccella, più presente e padrone di campo, a sfiorare prima del riposo per ben tre volte il raddoppio, due volte con Leveque e una volta con Sangarè. Ad inizio di ripresa sono stati ancora i padroni di casa ad andare vicini alla marcatura su un traversone calibrato in area scaraventato da Faiello: né Gomes, né Sangarè e Leveque, però, sono riusciti a scaraventare il pallone alle spalle del portiere cosentino Aiolfi. Col passare, però, dei minuti, in virtù anche dell’infortunio di Leveque e dell’assenza, sulla trequarti, di Kamarà, ai box da due gare per un problema muscolare, il Castrovillari, apparso anche più fresco sul piano fisico, aggressivo sui cosiddetti “secondi palloni” e bravo a verticalizzare il gioco sia centralmente, sia lungo le corsie esterne, ha preso con decisione le redini del gioco in mano “chiudendo” il Roccella negli ultimi 35-40 metri di campo. Dopo un’altra gran parata, di piede, di Scuffia su una ravvicinata conclusione di Gagliardi e una traversa colpita, con un tiro dai 23 metri, da Chironi, gli ospiti sono riusciti, meritamente, a rimettere in parità il risultato grazie al preciso e ravvicinato colpo di testa di Vona, lasciato completamente libero a circa 5 metri dalla porta.

Le interviste

«Anche stavolta, purtroppo e per nostri demeriti visto che in attacco siamo poco incisivi e convincenti, non siamo riusciti a trasformare in gol le occasioni da rete create e a non centrare così l’obiettivo della vittoria pur essendo stati fino a meno di 5 minuti dalla fine della gara in vantaggio». Ad esordire così in sala stampa è stato il ds del Roccella, Cecco Curtale. «Pure in quest’ultima gara – ha aggiunto il ds – abbiamo commesso alcune gravi disattenzioni difensive sia in occasione del rigore assegnato al Castrovillari, sia in occasione della rete del pari degli ospiti. Oltre alla necessità di cominciare ad essere più incisivi nelle palle inattive, d’ora in avanti dovremo essere più determinati negli ultimi sedici metri altrimenti, questa è la serie D, si soffrirà in ogni gara». Del Castrovillari, essendo in rigoroso silenzio stampa, a fine gara nessuno ha voluto incontrare i giornalisti. Le voci che rimbalzano dalla città del Pollino segnalano, comunque, un possibile ritorno del tecnico Salvatore Marra che già domani pomeriggio potrebbe guidare la squadra alla ripresa degli allenamenti. Novità sono attese anche in società. Per questa sera è in programma un vertice per discutere la posizione dell’allenatore ed eventualmente pianificare il potenziamento dei quadri dirigenziali. Tutto questo alla vigilia del prossimo match interno con il Marina di Ragusa che dovrà necessariamente rappresentare la partita della svolta per la stazione dei rossoneri.

Antonello Lupis (gazzetta del sud)

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