SIDERNO- DALL’ INCONTRO PROMOSSO DAL PC UN DECISO NO AL BIODIGESTORE

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La problematica ambientale e’ stats oggetto di una lunga riunione che si e’ svolta presso la sala municipale e alla quale hanno partecipato i rappresentanti di tutte le associazioni locali , il Comitato Ecologico Pantanizzi alcuni rappresentanti sindacali, quelli dell’ Osservatorio ambientale , dell’Osservatorio Rifiuti e quelli del Corsecom oltre ad alcuni rappresentanti dei partiti. L’iniziativa e’ stata del Partito Comunista che ha puntato la sua attenzione soprattutto sulle ventilate voci di una eventuale installazione a Siderno di un Biodigestore aerobico /anaerobico sulla base di una recente delibera della Regione Calabria. In apertura ha relazionato per il Partito comunista l’ambientalista Damocle Argiro’.che, in via prioritaria , ha espresso la solidarieta’ di tutti i presenti ai 100 dipendenti dello studio Radiologico, dove si profilano licenziamenti che scatteranno gia’ dal 1 novembre. Tra l’altro proprio in questi giorni presso i locali della struttura sono state raccolte anche numerose firme di solidarieta’ con un continuo via vai di cittadini arrivati, per l’occasione, anche da altri centri della Locride. Altri attestati di solidarieta’ sono stati rivolti anche ai dipendenti di “Locride Ambiente” che si trovano anch’essi in stato di agitazione per i ritardati pagamenti che a volte arrivano fino a quattro mensilita’. Damocle Argiro’ è passato poi a relazionare sui malumori della cittadinanza contro la Regione per aver “ripreso” il progetto del Biodigestore senza aver tenuto conto di una delibera approvata all’unanimita’ dal Consiglio comunale che vietava la realizzazione sul territorio comunale di qualunque tipo di struttura di questo tipo .Invece sulla base di un grido d’allarme lanciato nei giorni scorsi da Arturo Rocca a cui ha fatto seguito anche una presa di posizione di Francesco Martino del Comitato Ecologico di Pantanizzi si e’ appreso che la Regione avrebbe impegnato una grossa somma proprio per la realizzazione a Siderno di un Biodigestore . Al dibattito che si e’ aperto e’ subito intervenuta la presidente dell’ Osservatorio Rifiuti Mararosaria Tino , che in riferimento alla “puzza’ che si e’ nuovamente risentita in maniera allarmante in citta’ ha dato assicurazione che si stanno facendo controlli giornaliero presso l’impianto e che ,allo stato, esiste un buon funzionamento del trattamento del TMB. Dal canto suo non ha espresso alcuna preoccupazione per quanto riguarda il “biodigestore” in quanto al momento non esisterebbe una simile ipotesi. E’ poi intervenuto Pietro Sgarlato di Forza Italia che, invece, in risposta alle affermazioni della Tino ha precisato che, seppure “ come partiti lo avevamo contestato tutti recandoci a Catanzaro , la Regione non ha mai rinunciato alla installazione dello stesso a Siderno e dimostrazione di cio’ e’ la somma stanziata con delibera della Regione che e’ un atto pubblico.”. A replica di Sgarlato ha parlato Carlo Fuda dell.esecutivo del Pd che ha ribadito che esiste una delibera della Regione che parla in generale della somma stanziata per una spesa complessiva di 235.000.000,00 per un piano complessivo ma a suo avviso non ci sarebbe la volonta’ specifica di realizzare un Biodigestore a Siderno. Ad ogni buon conto Fuda ha ribadito il suo impegno ad evitare un pericolo del genere affermando che in una prossima riunione portera’ notizie ufficiale dopo opportuni accertamenti sull’intero pioano. Subito dopo e’ intervenuto Carmelo Tripodi, che ha cercato di stimolare un maggiore coinvolgimento dei cittadini e si e’ soffermato anche sui continui odori nauseabondi che fuoriescono sia dal depuratore, che dall’impianto del TMB, affermando anche che il timore della realizzazione del Biodigestore esiste perche’ ci sarebbe anche il luogo gia’ previsto per la sua installazione. Poi e’ intervenuto Giuseppe Ieraci del Comitato Pantanizzi che si è lamentato dell’assenza dei cittadini “abulici che mancano di spirito di lotta”. E’ quinbdi intervenuto Mario Diano che ha espresso il suo compiacimernto per l’iniziativa del PC condannando anche lui il lassismo ( unito a molta sfiducia) dei cittadini, ma precisando che a Siderno ci sono idee e tecnici di alta preparazione che possano portare avanti le istanze della gente. Anche per questo ha anche invitato tutti a partecipare al “Meeting della Cooperazione” previsto per il 27 ottobre. Poi e’ intervenuto anche Paolo Fragomeni ( solo omonimo dell’ex presidente del Consiglio comunale) attuale presidente dei pensionati CGILche si e’ compiaciuto per la serieta’ del dibattito ed ha proposto di formare una delegazione per un incontro con i Commissari. Alla fine Damocle Argiro’ si e’detto soddisfatto dell’incontro ed ha promesso che il Partito Comunista lavorera’ affinche’ il Biodigestore non venga mai installato a Siderno,ne nei paesi vicini e promettendo altre iniziative positive in campo ambientale.

ARISTIDE BAVA

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