SIDERNO: UN “MEETING DELLA COOPERAZIONE” PER RIDARE NUOVO SLANCIO ALLA CITTÀ

430
Dieci “priorità” su cui intrecciare il dialogo con gli enti pubblici
Lo slogan scelto è «Impariamo a lavorare insieme: noi con le istituzioni, le istituzioni con noi»
 

È ormai in fase di avanzato allestimento da parte delle realtà associative locali, con il coinvolgimento dell’amministrazione comunale, il primo “Meeting della Cooperazione” che avrà luogo domenica 27 ottobre con tema conduttore “Un futuro per Siderno”. Come sede della manifestazione è stato scelto il Cinema Teatro Nuovo.

L’incontro, durante il quale sarà articolato un progetto quadriennale di sviluppo (2019-2023) finalizzato a dare alla città «un volto nuovo, moderno, efficiente e competitivo» punterà a mettere sul tappeto 10 priorità. Obiettivi finalizzati a dare spinta alle tematiche ambientali, al turismo e soprattutto a nuovi posti di lavoro, con uno slogan preciso che farà da filo conduttore alla manifestazione: «impariamo a lavorare insieme: noi con le istituzioni, le istituzioni con noi».

L’evento tende a coinvolgere i cittadini di Siderno a una mobilitazione indirizzata a stimolare, sostenere e incoraggiare sindaci, politici, amministratori «ad alzare il tono del loro impegno per far realizzare e valorizzare prioritariamente servizi e strutture già esistenti, incompiute o in fase di progettazione avanzata» nella consapevolezza che già questo potrebbe servire, intanto, a creare centinaia di posti di lavoro, rilanciare l’economia, attirare investimenti esterni e, di conseguenza, migliorare nuovi servizi, infondere fiducia tra i giovani e valorizzare buona parte del territorio.

Il dato interessante è che, per ognuna delle 10 opere sulle quali si accenderanno i riflettori, gli organizzatori dell’incontro predisporranno una scheda sullo stato di attuazione dei lavori e sui tempi di completamento, e si impegneranno a seguirle attentamente e di informare periodicamente l’opinione pubblica sull’andamento dei lavori o sui possibili intralci che potrebbero verificarsi. Un modo per garantire la “partecipazione attiva” dei cittadini alla crescita della città ed evitare, com’è avvenuto in passato, i tempi biblici che si porta appresso la realizzazione di ogni opera pubblica spesso per intoppi burocrativi che nella maggior parte dei casi non vengono neppure affrontati.

Le 10 priorità sulle quali si è appuntata l’attenzione del Coordinamento delle associazioni e sono: il Piano spiaggia, la Diga sul torrente Lordo, il palazzetto dello sport, l’albergo non completato sul lungomare, la piscina coperta, il Centro polifunzionale, la rete museale nel borgo antico di Siderno Superiore, la sistemazione dello stadio comunale, le aiuole e gli angoli verdi della città, la bonifica ambientale dei siti a rischio e la problematica del Biodigestore.

Nella sostanza non si chiede la luna ma si parte da problemi reali che effettivamente potrebbero, se risolti, ridare grande vitalità alla cittadina. È, insomma, un grande banco di prova che può essere affrontato solo con la massima coesione possibile e può portare frutti se, effettivamente, i cittadini saranno a fianco delle istituzioni e viceversa le istituzioni guarderanno con maggiore attenzione alle istanze dei cittadini.

ARISTIDE BAVA (Gazzetta del sud)

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.