CADAVERE CARBONIZZATO: LA PISTA DELL’OMICIDIO PRENDE QUOTA. L’UOMO POTREBBE ESSERE VINCENZO CORDI’ SCOMPARSO LA SERA DI SAN MARTINO

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Una vicenda avvolta nel mistero, ma non troppo, quella del cadavere carbonizzato trovato al posto guida di una Fiat 16 color caffelatte. L’auto è di Vincenzo Cordì 42 enne cameriere di Marina di Gioiosa Jonica (RC) che è scomparso la sera di San Martino proprio, secondo quanto riferito dalla moglie agli inquirenti, intorno alle 20.00 . L’uomo, sempre se gli esami del DNA stabiliranno che il corpo appartiene a Vincenzo Cordi’, era considerato lontano da ambienti malavitosi, era incensurato e lavorava come cameriere in un noto ristorante di Roccella Jonica. Dunque gli inquirenti, secondo le prime indiscrezioni, starebbero puntando sulla pista che indicherebbe nell’omicidio la causa della morte ed il movente potrebbe essere legato alla sfera familiare, sembra che l’uomo ultimamente non fosse sereno e raccontava di avere avuto qualche problema in famiglia. Nel pomeriggio dell’11 Novembre sarebbe stato visto prendere un caffè in un bar di San Giovani di Gerace, poi secondo le dichiarazioni dei familiari sarebbe rientrato a casa per riuscire alle 20.00. Da quel momento si sarebbero perse le tracce e nessuno lo avrebbe piu incontrato . Importante ora rimane stabilire la causa della morte, il medico legale Pietro Tarzia con suo staff sta lavorando celermente, ma i tempi sia per gli esami sul DNA (identificazione genetica) sia quelli legati alle cause del decesso sarebbero comunque lunghi. Gli investigatori hanno necessità di chiudere il cerchio in poco tempo, non si sbottonano e mantengono il massimo riserbo, ma a quanto sembra una soluzione sulla vicenda potrebbe essere vicina. In queste ore i Carabinieri del Gruppo Locri sotto il comando del Ten. Colonnello Capone, stanno ascoltando le persone vicine alla presunta vittima. Durante gli interrogatori più di uno si sarebbe contradetto fornendo versioni diverse, e questo avrebbe attirato l’attenzione degli investigatori. Qualche informazione importante legata alle difficoltà che Vincenzo Cordì stava attraversanto sarebbe anche giunta dai social, altri indizzi potrebbero arrivare, ma il condizionale in questi casi è d’obbligo, da alcune denunce che alcuni familiari dell’uomo sembra abbiano fatto di recente.

Giuseppe Mazzafero | direzione@telemia.it

SERVIZIO DI GIUSEPPE MAZZAFERRO
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