GRATTERI : NEL MIO ULTIMO LIBRO AMPI STRALCI INTERVENTO KLAUS DAVI

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Il senso dell’ultimo libro “La Rete degli invisibili”, scritto insieme al prof. Antonio Nicaso, è spiegare i mutamenti e i comportamenti della ‘ndrangheta del 2019 dal punto di vista sociale, psicologico e psichiatrico”. Lo dichiara all’Ansa il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri. “Come già scritto in altri nostri libri, la ‘ndrangheta ci assomiglia perché vive con noi e tra di noi. La ‘ndrangheta – e intendo sottolinearlo – si è mostrata da sempre come modello del ‘maschio virile’, e noi, nel radiografare l’evoluzione dei costumi degli ndranghetisti, abbiamo documentato e riportato anche i loro comportamenti sessuali. Sul punto – prosegue Nicola Gratteri – abbiamo anche chiesto un parere al massmediologo Klaus Davi, di cui abbiamo riportato nel libro ampi brani in una intervista virgolettata. Chi è in buona fede ed ha già letto, o leggerà, “La Rete degli invisibili”, potrà comprendere facilmente la nostra opinione, che non si presta, per la sua chiarezza, ad alcuna bolsa strumentalizzazione su un argomento così delicato per la vita e la sensibilità di milioni di esseri umani. Com’è nostro costume – conclude il Procuratore della Repubblica di Catanzaro – abbiano descritto vicende e personaggi del libro attenendoci ai fatti ed ai documenti su cui abbiamo lavorato mai lasciandoci condizionare da fuorvianti e ingiusti pregiudizi morali, meno che mai adombrando considerazioni di genere o sulle libertà sessuali di nessuno. Voglio anche rendere noto di essere stato contattato dall’associazione Arci-gay per un incontro ed ho subito risposto di sì! senza tentennamenti”.

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