1 Dicembre 2020

Convention di “Italia Viva” a Rende: ribadito il no a Oliverio, l’ipotesi di una lista è ancora esclusa ma si punta a un ruolo comunque da protagonisti

“Italia Viva” concretizza il suo cammino in Calabria facendo un passo alla volta e confermando una certa forza attrattiva. A Rende, in un noto hotel e in una convention partecipata anche da molti amministratori locali e rappresentanti del volontariato e dell’associazionismo, i renziani di Calabria celebrano di fatto il loro “battesimo” con la prima riunione organizzativa sul territorio, curata nei minimi dettagli da Ernesto Magorno e Stefania Covello, ponendo le basi per l’azione politica da sviluppare nei prossimi mesi e mettendo comunque “nel mirino” le Regionali. La “creatura dell’ex premier che ha già registrato importanti adesioni pescando dal Pd ma non solo – dall’ex ministra ed ex sindaca antimafia Maria Carmela Lanzetta a Stefania Covello, alla senatrice ex M5S Silvia Vono (assente al’incontro cosentino) a Bianca Rende, giusto per fare qualche nome – muove i primi passi avendo come orizzonte temporale in primo luogo l’evento nazionale di Torino in programma a giorni, un passaggio fondamentale per capire come “Italia Viva” si organizzerà e quindi si radicherà da Roma in giù. Ovviamente, massima attenzione alle prossime Regionali, rispetto alle quali “Italia Viva un punto fermo comunque l’ha già fissato: il no assoluto al governatore Mario Oliverio, sul quale Magorno, nelle sue conclusioni, è stato “tranchant”. Un no a Oliverio non per le vicende giudiziarie che stanno coinvolgendo il governatore ma perché – ha detto Magorno – «la sua guida è stata fallimentare sul piano politico, perché Oliverio ha governato da solo, con un “monocolore” di sua diretta espressione che non ha determinato alcun cambiamento alla Calabria». Quanto alla collocazione alle Regionali, una lista è un’ipotesi al momento esclusa, comunque remotissima, ma si sa che c’è modo e modo di segnare una presenza concreta: e comunque i renziani dovrebbero affiancare il Pd impegnato in un’opera di “de-oliverizzazione” e di rinnovamento a cui “Italia Viva” guarda con particolare attenzione. Un passaggio del suo intervento, poi, Magorno, l’ha poi dedicato alla futura organizzazione territoriale di “Italia Viva”, «che vedrà un ruolo fondamentale degli iscritti», ha garantito il senatore. Intanto, il prossimo “step” sarà un’ulteriore spinta a rafforzare “Italia Viva” anche in Calabria. «Continuiamo a crescere, andiamo avanti con il nostro impegno sul territorio. C’è tanto entusiasmo e un patrimonio di idee ed energie da valorizzare», ha quindi osservato Magorno. Al termine della convention di Rende lo stesso Magorno e la Covello hanno così commentato la giornata: « “Italia Viva” è un partito popolare, riformista ed europeista che può contare sulla grande forza di un leader: Matteo Renzi. La base contenutistica di “Italia Viva è rappresentata dai 1000 giorni di governo Renzi, un’esperienza che ha portato all’Italia una serie di riforme attese da tempo. Un patrimonio – hanno sostenuto Magorno e Covello – da cui ripartire con la consapevolezza che c’è un futuro da scrivere e che i numeri positivi dei sondaggi che ci vedono verso la doppia cifra rappresentano un ulteriore elemento per continuare a lavorare con entusiasmo puntando al rilancio della Calabria. Nella nostra regione è necessario un rinnovamento radicale, rispetto all’ultima esperienza di governo regionale. E poi, come faro guida, avremo il valore della legalità sostenendo chi ogni giorno lavora per combattere la ‘ndrangheta, il malaffare e ogni forma di criminalità organizzata». (cant. a.)

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