LOCRI: RICORDA I CADUTI DI NASSIRIYA

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Con la celebrazione di una funzione religiosa, la solenne deposizione di una corona alla lapide in Piazza Nassiriya, l’alzabandiera ed una bellissima immagine rappresentativa che da oggi riveste la gradinata presente nella piazza, la Città di Locri ha deciso di partecipare alla “Giornata della Memoria dei Caduti Militari e Civili nelle missioni internazionali per la Pace”, istituita con Legge Nazionale nel 2009.

         Il nostro sincero e commosso pensiero va a tutti i servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’esercizio delle proprie funzioni ed ai militari caduti nel corso di missioni di pace in territori stranieri.

         La “Giornata della Memoria dei Caduti per la Pace” coincide con un evento drammatico, una immane tragedia che ha segnato l’Italia intera: la stage di Nassiriya.

          Sono trascorsi esattamente sedici anni. Erano le 10:40, le 8:40 in Italia, quando un camion cisterna pieno di esplosivo venne fatto esplodere davanti la base militare italiana di Nassiriya, nel lontano Iraq.

          L’esplosione si estese al deposito di munizioni della base, facendo una strage: 28 persone morte, 19 italiane. Di questi: 2 civili, 5 soldati, 12 carabinieri. Diciannove vite spezzate in un attimo dalla crudeltà dell’uomo, dall’ignoranza e dal disprezzo della vita altrui.

Un attacco così barbaro e vile era ingiustificato ed ingiustificabile.

         Un maledetto attentato contro uomini missionari di pace, uomini quotidianamente impegnati nel risanamento di quel territorio e di quella città, impegnati per far funzionare uffici, ospedali e garantire servizi; aiutando e sfamando la popolazione, curando i bambini, le donne e i civili tutti.   Missionari di pace, portatori di gioia, speranza, vita, per tutti quanti.

         La città di Locri, rivolge un commosso ricordo a questi valorosi eroi che hanno pagato con la propria vita il loro impegno di altruismo e generosità.

         E grande stima rivolgiamo ai nostri militari che ancora oggi sono impegnati, in altre missioni di pace, con enormi sacrifici, in territori lontani e difficili, come la Somalia, il Libano, l’Afghanistan.

Il nostro pensiero va oggi anche ai cinque militari italiani feriti nei giorni scorsi nei presi di Kirkuk in Iraq in un attentato rivendicato dai maledetti terroristi dell’Isis.

         Ringraziamento ed ammirazione rivolgiamo ancora una volta a tutte le Forze Armate presenti sul nostro territorio, ai Carabinieri, agli uomini della Polizia di Stato e di Polizia Penitenziaria, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, del Corpo Forestale dello Stato, ai rappresentanti della Magistratura.

         Tutti grandi servitori dello Stato, impegnati sul territorio per garantire tranquillità e sicurezza ai cittadini di Locri e della Locride. Impegnati per garantirci le giuste condizioni di vita e per prevenire possibili insidie e tentazioni.

         Uomini che devono essere da esempio, uomini che, grazie al lavoro quotidiano, intervenendo anche nelle scuole, diffondono il rispetto delle regole ed insegnano a vivere onestamente e liberamente.

         Una missione importante in un territorio difficile. E dove purtroppo in passato alcuni hanno pagato con la propria vita tale leale impegno.

         Un particolare ringraziamento della Città all’Arma dei Carabinieri che proprio nell’attentato di Nassiriya pagarono il prezzo più alto con la perdita di dodici delle diciannove vittime.

Oggi la testimonianza del Comandante del Gruppo Carabinieri di Locri, Colonnello Giovanni Capone, che era in missione a Nassiriya al momento dell’esplosione e ha vissuto in prima persona quel drammatico momento in cui persero la vita 12 colleghi Carabinieri.

Un grazie al nostro Vescovo, sempre presente nelle occasioni importanti, al fianco di noi Amministratori, nostro faro, nonché a tutti i cittadini, vero missionario di pace ed amore.

         Un ringraziamento alle famiglie, ai dirigenti scolastici, ai docenti, alle Istituzioni scolastiche, grazie ai ragazzi del gruppo “musica” dell’Istituto comprensivo “De Amicis – Maresca” per la loro esibizione, grazie a tutti gli operatori educativi che impiegano la loro vita a servizio dell’altro e della Comunità.

         Un ringraziamento ai ragazzi del Liceo Artistico ed al prof. Laseta che per l’occasione odierna hanno realizzato un bassorilievo che è stato donato all’Arma dei Carabinieri e che poi verrà riprodotto in bronzo ed esposto accanto al bel monumento che oggi abbiamo realizzato nell’adiacente piazza intitolata appunto alla memoria dei caduti di Nassiriya.

         A nome di tutta la Città, ancora un grazie per l’impegno a tutte le Forze dell’Ordine!

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SERVIZIO DI GIUSEPPE MAZZAFERRO
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