LOCRIDE AMBIENTE, LA SCHIARITA I LAVORATORI LASCIANO IL PRESIDIO

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L’azienda ha garantito il pagamento di un mese di salario arretrato Oggi alle 11 in municipio vertice con i sindacati e i Comuni morosi. Migliorati i rapporti con lo Slai Cobas: il segretario Piperno ha preso parte all’incontro in sede

Ieri si è aperto uno spiraglio positivo nella vertenza dei lavoratori di Locride Ambiente. Dopo un incontro tra i responsabili della società, i sindacalisti e una delegazione di lavoratori che ha avuto luogo presso la sede aziendale sul corso della Repubblica, è stato tolto il blocco allo stabilimento della zona industriale, dove, come abbiamo evidenziato nell’edizione di ieri, hanno stazionato anche le mogli degli operai.

La novità che ha fatto recedere i dipendenti della società dall’insolita manifestazione di protesta, è stata l’impegno di Locride Ambiente a pagare entro una decina di giorni almeno una delle mensilità arretrate e subito dopo, in tempi relativamente brevi, accreditare un ulteriore acconto sulle altre spettanze. Legato però, questo, ai versamenti che andranno a fare i Comuni morosi nei confronti della società.

C’è anche una ulteriore novità che potrebbe dare un altro scossone in positivo alla delicata problematica. Oggi alle 11 è previsto un incontro in municipio tra i responsabili della società, i commissari prefettizi, una rappresentanza di lavoratori e i sindacati, con la presenza anche del neo presidente dell’assemblea dei Comuni della Locride, Caterina Belcastro, sindaco di Caulonia, dal momento che ci sono altri comuni della Locride, oltre aSiderno, interessati alla vertenza.

Ad ogni buon conto, da oggi i lavoratori di Locride Ambiente riprenderanno regolarmente le operazione di pulizia. Abbiamo parlato con qualcuno di loro che non ha nascosto, comunque, come la situazione non sia del tutto tranquilla anche se ieri è sembrato che il muro contro muro che si era creato in particolare tra la società Locride Ambiente e il sindacato Slai Cobas si sia in qualche modo attenuato visto che il responsabile provinciale Nazzareno Piperno ha preso parte all’incontro che si è tenuto nei locali della società. Ricordiamo che il presidente di Locride Ambiente Gianni Gerace aveva finanche affermato la sua indisponibilità a trattare personalmente con lui, pur dichiarandosi aperto ad ogni confronto con i dipendenti.

Resta da vedere, adesso, se dopo la riunione che si terrà oggi in Comune, si troveranno le soluzioni idonee per far cessare oltre lo sciopero anche lo stato di agitazione che si trascina ormai da molto tempo.

Il presidente Gearce ha confermato che è intenzione della società «individuare percorsi risolutivi che consentano da qui a breve la regolarità assoluta dei pagamenti o, comunque, di ridurre anche se progressivamente i ritardi sino poi annullarli».

Ovviamente ha legato questa volontà alla collaborazione di tutti, lavoratori in primis. Su questa strada si ritiene che non ci dovrebbero essere motivi ostativi. Vedremo.

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