4 Dicembre 2020

A lanciare le proposte il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio. Idee per un settore strategico in un clima pre-elettorale connotato dalla totale assenza di programmi

Proviamo a ragionare sui fatti concreti. Che, forse, è quello che manca a questa lunghissima campagna elettorale in cerca d’autore e di candidati. Raffaele Rio, presidente di Demoskopika, rivolge il proprio ragionamento al turismo, partendo dal presupposto che “la Calabria ha la necessità di rafforzare la sua offerta turistica. Serve, però, un turismo più consapevole, una visione concreta e una programmazione “funzionale” alla visione concreta”. Per Rio “serve rimpiazzare, ad esempio, le attività economiche in declino, creando nuove opportunità di impresa e di lavoro, soprattutto nel campo delle nuove professioni turistiche. Serve incentivare l’ingresso dei privati nella società di gestione degli scali calabresi; è importante modificare radicalmente le azioni di promo-commercializzazione della “destinazione Calabria”, puntando sugli innovativi strumenti e canali per incrementare la reputazione turistica dei nostri territori”. Non basta. Il presidente di Demoskopika ritiene “indispensabile favorire la creazione di reti tra operatori e rilanciare la cultura dell’accoglienza per interagire con i turisti in modo da essere attori della località, non spettatori del turismo; disporre costantemente, inoltre, di dati previsionali, ad oggi assenti, per poter essere utilizzati “in tempi utili” dai nostri operatori”. Rio non vuole “presentare un elenco da “libro dei sogni” o ricette miracolose”. Ha “solo due obiettivi, o meglio ancora, tentativi di ascolto: parlare di proposte attuabili, vista la loro quasi totale assenza nell’autoreferenziale dibattito politico e, aspetto a cui tengo tantissimo, condividere con tutti voi che una Calabria “più consapevole” è davvero possibile, senza social-qualunquismo, semplificazioni e odio verso chiunque prova a esprimere una opinione o una visione per il futuro”. Seguono quelle che definisce nove azioni concrete per rilanciare il turismo in Calabria.

Area territoriali con servizi integrati destinataria di sgravi fiscali e di premialità nell’accesso ai fondi comunitari.

  1. Calabria smile
    Agenzia di promozione e valorizzazione del made in Calabria. Dunque non solo del settore turistico, ma anche dell’agricoltura, etc.
  2. Gli 007 della promozione turistica
    Sono almeno 100/150 giovani che, dopo aver ottenuto il patentino dell’accoglienza, hanno un obiettivo: promuovere la destinazione regionale nei paesi di maggiore appeal del made in Calabria.
  3. Emersione turismo
    Qualificazione, potenziamento e innovazione dei sistemi di ospitalità attraverso interventi per sostenere l’emersione, la riqualificazione e l’integrazione delle seconde case nel sistema della ricettività.
  4. Bit in Calabria
    Proporre, in collaborazione con l’ente fiera di Milano, di promuovere l’evento “Bit Calabria” nei mesi utili (da giugno a settembre) consentendo ai nostri operatori di accordarsi, per tempo, con i tour operator.
  5. Calabria Ospitalità diffusa
    Riorganizzazione della ricettività in un sistema di ospitalità diffusa e differenziata che esalti la componente esperienziale della vacanza.
  6. Accademia delle professione turistiche
    La funzione sarà puntare sia al miglioramento delle competenze degli operatori turistici sia alla formazione di nuovi profili professionali.
  7. Virus dell’accoglienza
    Alle pro-loco il ruolo di porte d’accesso alle destinazioni turistiche. Potrebbero diventare centri di informazione turistica e di prima accoglienza al turista.
  8. Patto della gentilezza
    Rilanciare la cultura dell’accoglienza attraverso un accordo sottoscritto tra i vari portatori d’interesse del turismo in Calabria.
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