SERIE C | REGGINA IMPLACABILE, POKER AL RENDE: LA CAPOLISTA VIAGGIA ANCORA VELOCE

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La Reggina piega il Rende al Granillo e centra l’ottava vittoria in otto uscite nel proprio stadio, ma anche e soprattutto l’ottavo successo consecutivo.  I gol di Bellomo, Corazza, Rivas e Sounas valgono tre punti pesanti.

Contro i biancorossi gli amaranto sono protagonisti di un vero e proprio show nel primo tempo. Una sfida a senso unico chiusa con un doppio vantaggio, messo in discussione soltanto dal momentaneo 2-1 della formazione di Tricarico.

Poco da dire su una sfida che non ha quasi mai avuto storia e certifica ancora una volta la grande forza del sodalizio amaranto che domani si sederà in poltrona ad assistere alle sfide delle altre.

Reggina-Rende: monologo amaranto nella prima frazione

La Reggina contro il Rende se la gioca con il 3-4-1-2, dove Bellomo agisce in appoggio a Corazza e Reginaldo.  Toscano maledice la sorte che, poco prima dell’inizio del match, gli toglie Denis per un problema muscolare, al suo posto gioca il brasiliano. Il Rende, invece, va in campo con il 4-3-3.  Sin dai primi minuti i biancorossi fanno leva sulla propria verve e provano a metterla sul piano del furore agonistico.

L’avversario, per i padroni di casa, è ruvido almeno quanto i contrasti che, in serie, fanno sentire i tacchetti agli uomini di Toscano.  Nulla di antisportivo, semplice voglia di giocarsela con le proprie armi.

La Reggina dimostra di avere, però, maturità per affrontare la sfida nella maniera più opportuna e con pazienza inizia a far girare il pallone in maniera magistrale. La sfera corre in maniera veloce da un lato all’altro del campo, in maniera tale da allargare il compatto schieramento degli uomini di Tricarico.

Gli amaranto arrivano con buona frequenza e pericolosità in area, ma mancano al momento di concretizzare. L’unica eccezione è rappresentata da un gol di Reginaldo, annullato perché viziato da un fallo di mano del brasiliano. Eccellente, nella circostanza, il servizio di Rolando per l’inserimento di Bianchi, la cui conclusione trova l’opposizione di Savelloni, alla lunga il migliore tra i suoi.

Tra il 22′ ed il 30′, però, gli amaranto passano due volte. Pprima serve un pizzico di fortuna, perché, Bellomo, su punizione, trova la deviazione vincente della barriera avversaria.  Poco dopo, invece, è magistrale per un qualsiasi allenatore l’azione che vale il raddoppio: strepitoso raddoppio difensivo di Bellomo e De Rose con gli avversari lanciati in contropiede, lancio immediato del capitano per Reginaldo che, di prima, lancia in profondità Corazza. Neanche a dirlo, è gol.

Il punteggio potrebbe essere più largo, se non fosse altri due miracoli di Savelloni: la prima su un gran sinistro dal limite di Reginaldo destinato a finire sotto l’incrocio e poi su un colpo di testa ravvicinato di Bertoncini, tolto dall’angolo con reattività di categoria superiore.

Nel complesso, però, sono almeno sette-otto le nitidissime occasioni da rete per la squadra di Toscano.

Reggina-Rende: gli ospiti la riaprono

Il doppio vantaggio è un margine ampio, ma non rassicurante fino in fondo.  La Reggina, nel corso della ripresa, va ancora una volta vicina al tris.  Il rischio che, però, il Rende possa rientrare in partita esiste e l’eventualità, un po’ a sorpresa, si concretizza.

Un’eccellente girata in area del difensore Nossa, sugli sviluppi di un corner, vale il gol che riapre la sfida. E’  il premio ad un Rende che, nella ripresa, dimostra di essere in partita e di farsi valere quantomeno sul piano del dinamismo.

Il cambio del punteggio genera qualche apprensione, ma a conti fatti la squadra di Toscano non rischia mai nulla.

Nel recupero, però, arrivano il tris ed il poker: lo schema è lo stesso Doumbia corre veloce sulla destra mette la palla in mezzo. Nel primo caso la spinge in rete Rivas, nel secondo Sounas.

REGGINA-RENDE 4-1

Marcatori: 22′ Bellomo (Reg), 30′ Corazza (Reg), 73′ Nossa (Ren), 90’+2′ Rivas (Reg), 90’+3′ Sounas (Reg).

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Bertoncini, Rossi; Garufo (81′ Blondett), De Rose, Bianchi (57′ De Francesco), Rolando; Bellomo (70′ Rivas); Reginaldo (81′ Sounas), Corazza (70′ Doumbia). A disposizione: Farroni, Blondett, Bresciani, Gasparetto, Mastour, Paolucci, Salandria, Denis. Allenatore. Toscano.

Rende (4-3-3): Savelloni; Vitofrancesco, Nossa, Bruno, Blaze (46′ Origlio); Ndiaye (46′ Morselli), Murati, Scimia; Giannotti, Vivacqua (87′ Libertazzi), Rossini (84′ Godano). A disposizione: Palermo, Borsellini, Ampollini, Cipolla, Libertazzi, Soomets, Drkusic. Allenatore: Guardia.

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia e Michele Di Somma di Castellammare di Stabia).

Note – Spettatori 8 170, di cui 8 ospiti. Ammoniti: Vitofrancesco (Ren), Reginaldo (Reg), Blaze (Ren), Giannotti (Ren), Murati (Ren), Libertazzi (Ren). Calci d’angolo: 7-2. Recupero: 4’st.

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