TREVISO-LAMEZIA, 40 PASSEGGERI DIROTTATI A BARI DOPO UN VOLO DA INCUBO

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Il racconto dei viaggiatori: «Dopo il secondo tentativo di atterraggio fallito a bordo si è scatenato il panico»

«Ci siamo rivisti nelle scene di panico aereo da film, ma eravamo consci che fosse la realtà». A parlare è Giuseppe, uno dei 40 viaggiatori che ieri sera si trovava a bordo del volo RyanAir FR5050 diretto da Treviso a Lamezia Terme. Una disavventura che per i passeggeri si è conclusa fortunatamente solo con tanta paura. Dovevano atterrare all’aeroporto internazionale di Lamezia, mentre, ancora molti di loro sono di ritorno da Bari. «È stata una esperienza bruttissima e non mi era mai capitata nonostante viaggi molto per lavoro. Sapevamo che in Calabria il clima non era dei migliori, per questo prima di partire abbiamo chiesto se fosse tutto apposto. Ci hanno tranquillizzati, anzi, siamo partiti anche in anticipo – racconta Giuseppe -. Ma a 30 minuti dall’atterraggio sono iniziati i problemi. Il pilota ha fatto un primo tentativo di atterraggio, ma la bufera imperversava e siamo risaliti. Dall’interno dell’apparecchio sentivamo le forti raffiche di vento e l’acqua battente ma nonostante tutto il pilota ha fatto un secondo tentativo. Fallito il secondo atterraggio, dopo una virata tremenda». Da Dublino, nel frattempo, al pilota arriva l’ordine di dirottare il volo a Bari. «Eravamo comunque preoccupati perché tra Calabria e Puglia il clima era comunque uguale – racconta Fabio, un altro passeggero -. Fortunatamente a tarda notte siamo atterrati senza problemi, ma è iniziato un altro calvario: quello del ritorno a casa. Dalla cabina di comando ci hanno detto che l’aereo sarebbe ripartito, poi che ci avrebbero dato il bus. Oltre che scioccati per quanto accaduto non potevamo pensare di passare altre ore in quel limbo di incertezza, così insieme agli altri passeggeri abbiamo deciso di scendere e pernottare in un hotel vicino l’aeroporto di Bari e rientrare oggi con un bus».
Ma c’è di più, scaricata l’adrenalina, i due passeggeri hanno controllato come si sono comportati gli altri voli diretti a Lamezia nelle stesse ore. «Noi non sappiamo se il volo è ripartito – raccontano i due -. Sappiamo però che i voli di Alitalia, invece, a largo di Lamezia hanno fatto dei giri aspettato che la tempesta passasse. RyanAir invece no, ha fatto due tentativi e poi ci ha portato a Bari. Ad oggi non sappiamo nulla, né se ci rimborseranno il viaggio né altro. Ci hanno inviato una mail con la quale non è neanche possibile interagire».

 

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