UN PARTO SPONTANEO… ECCEZIONALE «CE L’HO FATTA, DOPO DUE CESAREI»

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Laura: «Grazie agli esperti del consultorio ho realizzato il mio sogno»
Gli esperti dell’ospedale “Tiberio Evoli” hanno applicato il protocollo “Vbac”, orientato alla riduzione dei tagli cesarei
 

Ha dato alla luce il terzo figlio con un parto spontaneo, dopo aver subito nelle due precedenti occasioni altrettanti cesarei. Si tratta di un vero e proprio “evento” che in provincia non si registrava da oltre un decennio.

La gioia per aver concluso come auspicato la terza maternità, ha indotto la signora Laura Orlando a raccontare la sua esperienza, nella speranza di stimolare la curiosità di tutte le donne che sono in stato interessante e stanno guardandosi attorno cercando di capire come orientarsi.

Fondamentale per una corretta e consapevole preparazione al parto naturale è stata la frequenza di un corso specifico, tenuto dagli esperti del Consultorio h12 dell’ospedale “Tiberio Evoli”, secondo quanto previsto dal “Vbac”, un protocollo applicato su scala nazionale, anche se non in maniera uniforme, orientato alla riduzione dei tagli cesarei.

Con in braccio il piccolo Andrea Domenico, la signora Laura racconta volentieri del suo percorso. «Ricordo -dice – che quanto cominciai a parlare del mio desiderio di arrivare a un parto spontaneo, dopo i due tagli cesarei subiti, probabilmente per motivi culturali, in tanti mi reputarono irresponsabile e incosciente. La mia scelta, invece, era il frutto di una intensa ricerca, condotta assieme al mio compagno. Le informazioni avute ci avevano resi ancor più fiduciosi».

La consapevolezza iniziale, secondo quanto ci ha detto la tre volte mamma, era stata rafforzata dalla partecipazione al corso pre-parto del consultorio H12, tenuto dall’ostetrica Paola Infortuna.

«Dopo essere stata preparata adeguatamente anche dal punto di vista psicologico, come da prassi, alla 36a settimana, mi sono affida al dottor Tarcisio Servello, ginecologo pro “Vbac”, in servizio agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, il quale, con grande professionalità, ha assecondato la mia volontà, valutando idonee le mie condizioni per tentare un parto spontaneo. È stato, e di questo lo ringrazio, empatico e capace di ascoltare».

Concluso il tempo dell’attesa, il 27 agosto, al termine di un travaglio di quasi cinque ore, è nato Andrea Domenico. «Non scorderò mai l’emozione vissuta appena ha incrociato il suo sguardo. Uno sguardo che mi ha fatto battere forte il cuore. Ringrazio l’equipe eccezionale e professionale che mi ha seguita durante il parto, composta dalle ostetriche Marisa Chirico, Domenica Morabito, Vincenza Miceli, e dalle dottoresse Patrizia Polimeni e Maria Teresa Quattrone».

Il pensiero riconoscente corre anche alla responsabile del corso pre-parto, un’esperienza proposta alcuni anni addietro e divenuta un vero e proprio fiore all’occhiello del consultorio melitese.

«Voglio ricordare – conclude – anche l’ostetrica Paola Infortuna che mi ha sostenuta prima dopo e durante, infondendomi coraggio, pazienza e tutto il sostegno che una donna in gravidanza richiede. A lei che si batte quotidianamente per i diritti di noi donne ad avere un parto consapevole e rispettato come lo è stato il mio, la mia gratitudine profonda».

(fonte gazzetta del sud)

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