AFRICO, L’AMAREZZA DI BRUZZANITI: «BASTONATI DA CHI DOVEVA TUTELARCI»

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L’autodifesa dell’ex sindaco: «Siamo increduli, abbiano agito sempre nella totale trasparenza e legalità, mettendoci la faccia»Jole Santelli (FI): «Certe decisioni non mortificano solo gli amministratori: uccidono la speranza»

«In attesa di conoscere il perché di tale decisione, le uniche parole che riusciamo ad esprimere sono delusione, incredulità e tanta rabbia, nei confronti di chi avrebbe dovuto accompagnarci in questa missione». Sono le parole dell’ormai ex sindaco del Comune di Africo, Francesco Bruzzaniti che ieri l’altro ha conosciuto l’onta dello scioglimento del proprio Consiglio comunale su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese che ha affidato l’amministrazione dell’ente a una commissione di gestione straordinaria per la durata di 18 mesi «a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali».

E mentre sulla propria pagina Facebook Bruzzaniti pubblica l’immagine di due cartelli stradali che indicano due destinazioni, Italia da un lato e la “democrazia” dal lato opposto, l’ex sindaco spiega: «I dubbi che abbiamo sempre avuto, sono diventati certezza. Il sogno del riscatto che Africo stava perseguendo è stato infranto ancora una volta. Adesso più che mai bisogna ritrovare la forza per reagire e dimostrare che Africo non è quello che viene descritto. In questi 3 anni – prosegue Bruzzaniti – abbiamo agito nella totale trasparenza e legalità, mettendoci la faccia ogni qualvolta è stato necessario, ma tutto ciò non è stato ritenuto sufficiente da chi ci doveva affiancare o tutelare, ed invece ci ha bastonato».

«Siamo orgogliosi – conclude l’ex primo cittadino – di essere stati democraticamente eletti con un ampia percentuale di voti e di aver ottenuto risultati storici per la nostra comunità».

La notizia dello scioglimento oltre a scuotere l’intera comunità africese, ha trovato la reazione di tutto il mondo politico della Locride, costretto a incassare l’ennesimo scioglimento, e chiaramente lo sconcerto tra i cittadini. Bruzzaniti è stato letteralmente travolto da messaggi di solidarietà che fanno capire come l’ex sindaco di Africo sia agli occhi di tutti la vittima di una legge da cambiare. E se l’ex sindaco di Benestare Rosario Rocca scrive «Non meritavi quest’offesa; non la meritava la tua amministrazione; non la meritava la tua gente. Sii fiero e orgoglioso di aver servito il tuo paese senza risparmiarti. Non sarà un decreto ad infangare la tua onestà», Jole Santelli, coordinatrtice regionale di Forza Italia e vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia pone decisamente l’accento su una norma da rivedere: «Mi dispiace, mi dispiace moltissimo – scrive – per la decisione dello scioglimento del Comune di Africo. Credo, sinceramente, – spiega la Santelli – che la legge sullo scioglimento dei Comuni vada rivista ma che soprattutto debba mutare l’applicazione della stessa da parte del Ministero degli Interni. Non è giusto condannare un Comune per la sua collocazione geografica. Conosco Francesco Bruzzaniti – scrive ancora la Santelli – ho visto i “ragazzi” della Giunta, ho visto ragazzi innamorati della propria città, che fra mille difficoltà hanno cercato di amministrare, di mostrare che Africo può avere un futuro, che Africo è Altro. Certe decisioni non danneggiano solo una città, non mortificano solo gli amministratori, certe decisioni uccidono la speranza. Certe decisioni, però, non riusciranno ad uccidere i sogni, se si crede nella Calabria, nel suo futuro, nel suo domani quei sogni spiegheranno le ali e saranno più forti di prima».

FONTE GAZZETTA DEL SUD

SERVIZIO DI MARIA TERESA CRINITI
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