ALL’OSPEDALE DI LOCRI NASCE UN AMBIENTE PER MAMME E BEBÈ

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Era un deposito ma da alcuni giorni, grazie all’intuizione del personale medico e paramedico, è stato trasformato, adattandolo al meglio, in una stanza per le esigenze delle neo mamme e i loro bambini. Siamo all’ospedale di Locri, nel settore destinato alla somministrazione dei vaccini per i bambini, in particolare dei neonati. Il dottore Pier Domenico Mammì, responsabile di medicina preventiva – ambito Locri, con l’ausilio della propria equipe, ha creato una stanza per consentire alle mamme, in attesa di fare il vaccino dei propri figlioletti, di poter usufruire di un ambiente con il massimo del comfort dove cambiare i pannolini, allattare, dare da mangiare con l’ausilio di uno scalda-pappa o anche solo distrarre con dei giochi i neonati. Una piccola realtà nata dalla sensibilità del dottore Mammì e dei suoi collaboratori, che oltre a dedicarsi al loro impegno quotidiano, nello specifico le vaccinazioni per bambini e adulti, si parla di 40mila dosi all’anno, hanno impegnato quel poco di tempo libero a inventarsi un luogo funzionale alle necessità dei piccoli e delle loro madri. Per renderlo ancora più confortevole ci sono pupazzi dei personaggi più in voga ma anche un Presepe artigianale del grande artista Corrado Armocida di Gioiosa Ionica.

C’è anche del positivo, quindi, in una struttura ospedaliera come quella di Locri che negli ultimi periodi ha attirato l’attenzione su diverse criticità. Ma accanto a quelle difficoltà ci sono dei punti di eccellenza concreti, che danno la speranza di un servizio di qualità, esplicitato con la sensibilità e la professionalità degli operatori sanitari che, per come sottolineato da mons. Francesco Oliva nella sua recente lettera al personale ospedaliero, lavorano animati da una “vocazione” che «è rispondere alla richiesta di aiuto del malato con passione, competenza e professionalità, senza altri interessi».

r.m.

L’iniziativa del dottore Pier Domenico Mammìe di tutto il suo staff

Un vecchio deposito trasformato in “oasi”

C’è una vera e propria “oasi” di pace, all’ospedale di Locri, dedicata alle mamma e soprattutto ai loro piccoli. Un modo per rendere meno pesante l’attesa per la vaccinazione: qui, in un vecchio magazzino oggi del tutto riorganizzato, ci è possibile cambiare i pannolini, allattare, dare da mangiare con l’ausilio di uno scalda-pappa o anche solo distrarre con dei giochi i neonati.

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