CONCLUSE A RENDE LE “GIORNATE REGIONALI DELLA SCUOLA”

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L’assessore Corigliano:” valorizzare all’esterno talenti e competenze della scuola calabrese”

Ultima tappa a Rende, questa mattina, per le “Giornate regionali della scuola”, iniziativa della Regione, organizzata in collborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, per il quale è stato presente il dott. Maurizio Piscitelli, e con istituti individuati come coordinatori per ognuna delle cinque province. Un appuntamento con il mondo della scuola- dirigenti, docenti, studenti delle scuole di ciascun ciclo- come sottolineato dall’assessore all’Istruzione e Cultura Maria Francesca Corigliano, che, iniziato nel mese di ottobre, ha già toccato nelle scorse settimane Palmi, Lamezia Terme, Tropea, Cirò Marina. Occasioni importanti, queste, nelle quali la Regione ha voluto informare ancora e dar conto delle numerose azioni, degli interventi attuati per la formazione a riguardo del diritto allo studio, della lotta contro la dispersione scolastica con il progetto “ Scuola fuori dalle aule”, fino all’adeguamento strutturale come strumentale e tecnologico delle strutture con laboratori didattici e aule specializzate, alla loro messa in sicurezza sismica, evidenziando inoltre i molti progetti in direzione dell’ampliamento dell’offerta culturale per gli studenti e per la stessa formazione dei docenti.

Momenti di incontro, ancora, le “Giornate regionali della scuola”, partecipati e segnati dall’entusiasmo, per mettersi a confronto, ma anche una festa nella quale portare esperienze, dare risalto ai tanti talenti delle scuole calabresi. Coì come nel gremito Cinema Teatro Garden, dove apprezzate ed applaudite sono state le performances- tra musica, teatro, danza, esposizione di progetti- che gli studenti di numerose scuole della provincia cosentina, presenti i rispettivi dirigenti, hanno portato sul palco.
” Questa è l’ultima delle cinque giornate dalla scuola organizzate dalla Regione Calabria. Una idea- ha informato l’assessore Corigliano- nata da una riflessione fatta con il presidente Oliverio sulla volontà di valorizzare anche all’esterno quello che avviene nella scuola calabrese. Una scuola assolutamente sana, ricchissima di fermenti positivi, di competenze e di passione. Quanti talenti e quante capacità nel mondo della scuola calabrese: bisogna festeggiarla. Lo fanno queste giornate, una per ogni provincia, lo scorso anno in capoluoghi di provincia, questa volta in altre realtà territoriali”.
“Sono da ringraziare per la collaborazione preziosa nell’accogliere la nostra idea- ha proseguito l’assessore regionale all’Istruzione-, l’ufficio scolastico regionale, gli istituti, i dirigenti, gli studenti, ai quali, in particolare vogliamo dire che le istituzioni non sono qualcosa di lontano, niente di diverso dalle persone che in un determinato momento le rappresentano. Siamo convinti che per dialogare c’è bisogno di guardarsi negli occhi, di comprendersi, di ascoltarsi, e di cercare insieme soluzioni. Nessuno fa niente da solo, occorre essere insieme”.
“ Nell’ambito delle politiche culturali, con il presidente Oliverio abbiamo investito molto recupero del senso della identità autentica della nostra terra, ricca di risorse, di tradizione culturale, con un potenziale positivo che viene dispiegato quotidianamente e che però non è abbastanza riconosciuto” ha poi voluto rimarcare la delegata regionale alla Cultura che ha introdotto alla visione del trailer di un docufilm prodotto dalla Regione Calabria, in fase di diffusione nei 300 istituti superiori, affinché “i ragazzi possano vedere, ascoltare, riflettere, confrontarsi sugli stimoli che arrivano da cinque personalità del mondo letterario calabrese: Gioacchino Criaco, Carmine Abate, Mimmo Gangemi, Anna Rosa Macrì, Domenico Dara. Invitiamo la scuola calabrese a diffondere questo docufilm e a farne un manifesto per stimolare pensiero e confrontarsi sull’identità della nostra terra, dove c’è tanto di positivo”. “ Di quel tanto, molto è nella scuola e in questo futuro che voi state accompagnando in questo momento” ha detto quindi l’assessore Corigliano che nel corso della manifestazione ha consegnato alcuni attestati ai neo dirigenti scolastici. “Non è facile il vostro compito- ha affermato a loro rivolta-. Dai dirigenti e dai docenti dipendono i risultati della scuola calabrese. Benvenuti con questa nuova funzione, contribuirete in modo brillante insieme a tutti i docenti calabresi al progresso di questo mondo”.
Capofila della manifestazione per la provincia di Cosenza è stato il Liceo Scientifico “Pitagora” di Rende con la dirigente Alisia Arturi. A portare il saluto della consulta provinciale degli studenti, due rappresentanti; a partecipare, ancora, l’assessore all’Istruzione del Comune di Rende, Marinella Castiglione. mdv

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