GLI OCCHIUTO TROVANO L’ACCORDO. IL CENTRODESTRA (ADESSO) È UNITO

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Passo indietro del sindaco di Cosenza che inserirà, nelle liste che sta organizzando Jole Santelli, dai 3 ai 5 suoi candidati “fedelissimi”. Una trama lunga quella della pace e ordita per tutta l’antivigilia dal fratello, Roberto, che all’esito delle elezioni potrebbe diventare il coordinatore regionale del partito

Sotto l’albero il centrodestra spacchetta il regalo dell’unità. Alla fine i fratelli Occhiuto stringono un patto di non belligeranza ma di mutuo soccorso con Jole Santelli. Dopo la conferenza stampa di presentazione della candidata forzista è stato Roberto Occhiuto ad incontrare la rappresentante della coalizione per stringere un accordo in vista delle prossime regionali. I più vicini al sindaco di Cosenza e al vicario di Forza Italia in Parlamento, raccontano quella del 23 dicembre come un’antivigilia rovente, passata al telefono (per quasi tutto il giorno) e conclusasi solo nella tarda serata. Diversi big del partito di Silvio Berlusconi avrebbero chiamato Roberto Occhiuto il quale, poi, anche grazie all’intermediazione dell’ex capo di gabinetto di Cosenza, Carmine Potestio, avrebbe convinto prima il fratello Mario e poi la candidata a stipulare l’accordo finale.
Il rischio per alcune ore anche concreto di un’alleanza con Pippo Callipo aveva preoccupato e non poco esponenti di spicco forzisti come Gianni Letta. Mario Occhiuto ritirerà la sua candidatura e per il momento non trapelano indiscrezioni circa un possibile incarico di governo a trazione centrodestra. L’ipotesi più plausibile è quella secondo la quale concluderà la seconda consiliatura a Palazzo dei Bruzi, di sicuro sceglierà tra i suoi candidati migliori un gruppo che potrebbe variare da 3 a 5 consiglieri da inserire nelle liste in allestimento e che potrebbero rientrare in maggioranza definiti gli assetti regionali dopo le elezioni. Sarà comunque un Natale frenetico non solo per stabilire in che posizione sistemare in lista i “fedelissimi” del primo cittadino di Cosenza, ma anche perché Mario Occhiuto dovrà trovare i toni e i modi per tendere la mano al suo ex vice sindaco e nel nome del centrodestra unito affrontare in serenità il mese di campagna elettorale.
IL DOPPIO FILO DELLA TRATTATIVA Roberto Occhiuto ha vestito i panni da ambasciatore e questo perché se da una parte c’è l’imminente scadenza elettorale dall’altro potrebbe liberarsi il posto di coordinatore regionale del partito. Il ragionamento è tutto in prospettiva, s’intende. Ma i colleghi che hanno contattato Roberto Occhiuto al telefono, nella giornata dell’anti vigilia, lo hanno anche invitato a desistere dal dimettersi come deputato in quota Forza Italia e anzi a vedere la possibile elezione di Jole Santelli sotto luce nuova. Una vittoria elettorale renderebbe gravoso l’incarico di coordinatore dei forzisti calabresi per la deputata calabrese e il posto potrebbe essere occupato proprio dal vicario in parlamento che in questo modo in Calabria diventerebbe il referente principale di Silvio Berlusconi. (m.presta@corrierecal.it)

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