MARINA DI GIOIOSA: SALISCENDI IN CONSIGLIO LASCIA ANCHE LA BOCCUCCI

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Al suo posto nel gruppo “Trifoglio” subentra la prima dei non eletti Maria Panetta

Continua il balletto delle poltrone in seno al consiglio comunale di Marina di Gioiosa. Nell’ultimo consesso dell’anno, infatti, oltre alla surroga della consigliera di maggioranza Romina Agostino, le cui dimissioni erano arrivate nelle scorse settimane, “sostituita” da Giancarlo Gennaro, quasi a sorpresa anche nelle file della minoranza si conta una dimissione. Il 23 dicembre infatti la consigliera Rosanna Boccucci ha ufficializzato all’ente la volontà di dimettersi. A sostituirla è la prima delle non elette Maria Panetta, che ha preso subito posto nel gruppo di minoranza “Trifoglio”, composto da Vincenzo Misserianni e Dalila Sergi. Riamane così isolato, nel gruppo “Cittadini solidali e attivi per il bene di tutti”, il candidato a sindaco non eletto Giuseppe Belcastro. Durante l’incontro lo stesso Misserianni ha prodotto la documentazione necessaria a normalizzare la sua posizione, allontanando così lo spettro della decadenza dal consiglio.

Il consesso è stato anche l’occasione per scegliere i componenti del consiglio dell’Unione dei Comuni della Vallata del Torbido e che ha visto eletti per la maggioranza Valentina Femia e Giuseppe Romeo, per la minoranza Vincenzo Misserianni (un voto è andato a Belcastro e una scheda bianca). È stato anche fatto il punto sulle partecipazioni dell’ente, partendo dalla relazione fatta dalla commissione prefettizia che traccia la situazione al 31 dicembre del 2018. Da un lato Locride Ambiente per la gestione della raccolta rifiuti, sulla quale la commissione aveva avviato l’iter per uscire dalla partecipazione, mentre al momento la giunta Femia «visto il poco tempo a disposizione sta valutando il da farsi»; la situazione quindi rimane invariata. Non vi sono dubbi invece sulla partecipazione ad Asmenet, che offre all’ente una serie di servizi informatici e che è stata valutata vantaggiosa sia per i costi che per la mancanza di personale interno qualificato.

Sono state poi approvate le adesioni a due iniziative sociali importanti: la “Panchina rossa” contro la violenza di genere, e un’altra, proposta dalla consigliera Dalila Sergi: si tratta del manifesto delle parole non ostili, una carta che elenca dieci principi utili a favorire comportamenti rispettosi e civili facendo sì che la rete sia un luogo accogliente e sicuro per tutti. Su proposta della consigliera Valentina Femia, il manifesto sarà stampato e affisso nei locali comunali e in biblioteca.

CRISTIAN PUGLIESE – Gazzetta del Sud

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