POLIZIA DI STATO: IL COMMISSARIATO DI P.S. DI GIOIA TAURO ARRESTA DUE SOGGETTI CHE TRASPORTAVANO UN FUCILE CON MATRICOLA PUNZONATA.

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L’attenzione prestata dagli operatori della Polizia di Stato impegnati per il servizio di controllo del territorio, intensificato con i Piani attivati dal Questore Maurizio Vallone, consente di registrare quotidiani risultati tanto in città quanto in provincia.

Gli Agenti del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro hanno intercettato ed arrestato, in flagranza di reato, il 25enne F. F., con precedenti per guida senza patente ed il 20enne A.R., entrambi di Rizziconi (RC), ritenuti responsabili di porto illegale di arma clandestina in concorso.

I due soggetti, fermati in contrada Cimbalello di Rizziconi, a bordo di un’autovettura Fiat Panda, sono stati trovati in possesso di un fucile monocanna cal.28 con matricola punzonata e relativo munizionamento, di un petardo artigianale e due carabine ad aria compressa. L’arresto per porto illegale del fucile cal.28 e delle munizioni è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Palmi, che ha disposto per F.F. la misura della detenzione domiciliare e per A.R. la misura dell’obbligo di dimora.

Quanto al petardo e alle carabine, sono in corso accertamenti da parte del Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica di Reggio Calabria e del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro, per verificarne l’offensività e l’eventuale rilevanza penale del possesso.

Reggio Calabria, 20 dicembre 2019

Eseguita una misura di sicurezza per il collocamento in idonea struttura di un soggetto che, affetto da disturbi psichici, nel corso del solo 2019, ha incendiato almeno 24  autovetture, imbrattava muri e poneva in essere episodi di violenza.

Un importante risultato stato è stato raggiuntodalla Polizia di Stato a garanzia del clima di maggior sicurezza della città di Reggio Calabria anche in proiezione delle festività di fine anno.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura hanno dato esecuzione ad una misura di sicurezza nei confronti di G.P., reggino di 24 anni. La misura è stata emessa dal GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria, Dr.ssa Stefania Rachele, su richiesta del PM Dr. Alessandro Moffa della Procura della Repubblica reggina, poiché l’uomo, da tempo, si rendeva protagonista di plurimi eventi delittuosi in ambito cittadino, dando vita a situazioni di evidente pericolo per l’incolumità pubblica e generando un rilevante allarme sociale.

Il sottoposto a misura, affetto da gravi disturbi psichici, in più occasioni, aveva appiccato incendi ad autoveicoli parcheggiati sulla pubblica via, ed aveva dato fuoco ad oggetti all’interno della propria abitazione. Peraltro, generando pubblico timore, in diverse circostanze, si era barricato in casa minacciando di aprire le bombole del gas per far esplodere il palazzo in cui abitava. Ancora, aveva esploso colpi d’arma da fuoco “a salve” per le vie cittadine, aveva fabbricato e fatto deflagrare congegni esplosivi rudimentali, ed aveva imbrattato le mura di alcuni edifici cittadini con scritte minatorie. Il destinatario della misura di sicurezza si era inoltre reso protagonista anche di episodi di violenza perpetrati sia contro la propria madre sia in danno degli operatori di Polizia i quali, in tutte le citate circostanze, erano intervenuti.

Difatti, il  personale dell’Ufficio Volanti prontamente aveva interrotto le condotte criminose del reo ogni qualvolta erano state poste in essere, contenendo il soggetto ed i suoi eccessi, ed impedendo che i fatti gravi posti in essere potessero avere conseguenze ulteriori.

L’esecuzione dell’odierna misura ha consentito di collocare G.P. in un’idonea struttura sanitaria, individuata fuori regione, e più precisamente nella provincia di Como.

Reggio Calabria, 20 dicembre 2019

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