ROCCELLA JONICA: IL CONCORSO DEI PRESEPI AL CONVENTO DEI MINIMI

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L’ex Convento dei Minimi, nell’ambito della programmazione di “Natale al Castello più” anche quest’anno sta richiamando numerosi visitatori per gli originali presepi che vi sono stati allestiti. All’ingresso, al piano terra, si può vivere l’incanto del grande presepe elettromeccanico artigianale, realizzato da Francesco Ursino e Vincenzo Surace che già in passato hanno mostrato il loro talento nell’arte presepiale. Salendo al primo piano poi, ancora un caleidoscopio di creatività e talento, in alcuni casi già noto e affermato, in altri espressione di impegno sociale e la volontà di riscatto. Si tratta della mostra-concorso “I presepi artistici” giunta quest’anno alla 2a edizione. Una trentina le opere esposte, alcune fuori concorso, che declinano, in varie dimensioni il tema della Natività con una sensibilità e un gusto nella lavorazione dei materiali (i più disparati: da quelli tradizionali a quelli più insoliti o riciclati) davvero unici. Tra i lavori artistici esposti, che si fanno apprezzare anche per gli emblematici spunti di riflessione che trasmettono, vi è anche la singolare e grande scultura “Una voce dell’anima” ideata dall’assistente di Polizia penitenziaria Giovanni Vescio e realizzata per il Natale 2017 con Calogero Mendola e in collaborazione con i detenuti della casa circondariale di Locri che lavorano presso la falegnameria e l’officina fabbri. È un’opera che si compone di due parti: la Sacra Famiglia in legno-resina e la donna “svuotata” in ferro battuto, con ai piedi una scarpetta rossa slacciata e la testa china sul Bambin Gesù. Molto raffinata anche la scultura della Madonna con Bambino e San Giuseppe realizzata dall’artista Mariella Costa. La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio , tutti i giorni dalle 17.30 alle 21. I visitatori potranno votare il presepe che riterranno più originale tra quelli in concorso.

s.p. – gazzetta del sud

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