SERIE D | LA CITTANOVESE PARTE A RAZZO DOMATO UN FORTE FC MESSINA

275

Ferraro: «Nessun discorso che non sia la salvezza»

Poker! Salgono a quattro le vittorie consecutive dei giallorossi di Ferraro: ma non è stato facile. Tutt’altro. Ai siciliani è costato molto caro l’approccio al match e l’iniziale disorientamento: nel primo quarto d’ora la Cittanovese, ordinata nel gioco e geometricamente intensa ha affondato i colpi e segnato le sorti del match.

Perdono l’imbattibilità esterna i peloritani, anche se per quantità e qualità di gioco, minuti iniziali esclusi, hanno dimostrato di essere squadra di rango. Devastante l’uno-due dei padroni di casa nel primo quarto d’ora, frutto di un gioco intenso e di un Silenzi devastante, alla partita di addio. Il centravanti riesce a propiziare entrambi i gol. Al 6′ la prima rete: dialoga con Tripicchio, palla in area e rimpallo favorevole a Gioia che insacca in diagonale. Il primo pericolo per Latella arriva al 9′ su calcio piazzato di Domenico Marchetti, vola il portiere all’incrocio e manda in angolo con l’aiuto della traversa. Non si sblocca l’Fc e, dopo un sussulto con Camara, subisce al 16′ il raddoppio: incontenibile Silenzi sulla destra, perfetto il cross per l’accorrente Sessa che di testa supera Marone.

Sul 2-0 l’avversario entra in partita: qualche buona occasione per i peloritani che salgono di ritmo e di tono e prima del riposo sale pure l’agonismo in campo. La ripresa è un’altra storia: evidente la superiorità tecnica dei peloritani che costringono i padroni di casa ad arroccarsi nella propria metà campo affidandosi alle ripartenze. Già al 1′ la partita si riapre: è Dambros lanciato da Bevis a far breccia sul primo palo e con il gol aumenta pure la pressione degli ospiti. Il pericolo per i calabresi è costante ma la porta non verrà più violata. Al 26′ i siciliani reclamano inutilmente il rigore, l’Fc Messina continua a pressare i giallorossi e presta il fianco a due ripartenze: al 33′ Biondo manda di poco alto e nel recupero Giaimo si fa ipnotizzare da Marone. Brivido per i padroni di casa all’ultimo istante: Coria costringe Latella a superarsi per bloccare la minaccia.

Le interviste. Mister Ferraro a fine partita: «Abbiamo affrontato un avversario nettamente più forte di noi ma siamo stati bravi, coraggiosi, determinati, combattivi e anche la fortuna ci ha dato una mano. La partita è stata intensa, siamo stati molto concreti nella prima parte di gara, condizionati dall’uscita per infortunio di Sessa, e abbiamo giocato in sintonia con quello che è il nostro obiettivo, la salvezza. Siamo una squadra operaia e dobbiamo fare quanto prima possibile i punti per salvarci. Aver conquistato 15 punti in sei gare è straordinario ma dobbiamo continuare a dare il massimo e non voglio sentir parlare di asticelle che si alzano. Il nostro obiettivo rimane la salvezza».

Flavia Bruzzese (Gazzetta del Sud)

Facebook Comments



CHIUDI
CHIUDI
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.