SERIE D | LA CITTANOVESE PIEGA IL RITMO DEL ROCCELLA

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I giallorossi passano al 12’ con Kacorri e chiudono il match con super Tripicchio al 94’ Ferraro: «Tre punti di fondamentale importanza». Galati: «Lotteremo sino alla fine»Gli amaranto subito sul mercato per individuare elementi che consentano di arrivare alla salvezza

Non bastano al Roccella l’intensità del ritmo e la determinazione dimostrati per tutto l’arco dell’incontro: i tre punti vanno ai pianigiani che all’agonismo e ad una migliore costruzione della manovra, hanno aggiunto maggiore concretezza sotto porta. Agli amaranto va l’onore delle armi: per i giallorossi di Ferraro non è stato semplice aggiudicarsi il derby nonostante la bilancia delle occasioni da rete penda decisamente dalla parte dei padroni di casa.

Primo tempo equilibrato: sono gli ionici a mostrarsi più propositivi nei minuti iniziali, i pianigiani reggono bene l’urto ma trovano gli spazi chiusi nell’impostare e ne soffre la fluidità delle giocate. Gli equilibri li rompe Kacorri, appena arrivato in giallorosso e subito in campo, che al 12′ sfrutta un retropassaggio sbagliato di Mbaye, supera Scuffia e insacca con un secco diagonale.

Il gol subìto non intacca però la grinta degli ospiti che alzano il ritmo della gara costringendo i pianigiani ad abbandonare l’idea di poter giocare di fioretto: il 3-5-2 schierato da Galati costituisce un buon antidoto agli affondi dei padroni di casa che riescono a rendersi pericolosi solamente al 17′ con una conclusione di Silenzi e al 30′ quando la punta pianigiana si ripete e chiama Scuffia a un difficile intervento. Cittanovese più ordinata in campo col passare dei minuti, ionici più arrembanti con evidenti limiti però in fase di finalizzazione: al 19′ Gomes conclude debolmente tra le braccia di Latella e in pieno recupero Mbaye di testa sciupa una favorevole occasione.

I punti in palio sono pesanti in ottica salvezza e a inizio ripresa mister Ferraro osa nel rimodulare la squadra dando maggiore incisività allo schema 3-4-3: fuori Mazzone, in difficoltà nel costruire e dentro Sessa; al posto di Kacorri ancora in rodaggio entra Cataldi. Mossa azzeccata: sale di intensità la squadra pianigiana e le occasioni fioccano. È Scuffia a limitare il passivo sui tiri a colpo sicuro di Tripicchio al 10′ e di Silenzi al 14′. Nel momento migliore, i locali rimangono in 10 uomini per l’espulsione di Amato durante la fase della sostituzione, poi non effettuata. Il vantaggio numerico degli ionici però dura poco, doppio giallo anche a La Gamba al 38′ per un fallo su Silenzi e, con le squadre di nuovo in parità numerica, rientrano le fibrillazioni in casa giallorossa. Col Roccella tutto teso a recuperare l’incontro, i pianigiani acquistano spazi ampi di manovra: al 39′ Cataldi su calcio piazzato sfiora il palo e nei minuti di recupero il calcio di rigore trasformato da Tripicchio per l’atterramento di Cataldi, blinda la vittoria.

Le interviste

A fine partita mister Ferraro è un fiume di entusiasmo: «Questi tre punti hanno un’importanza fondamentale. Ci allontanano dalla zona playout e fanno ben sperare per il futuro. Sapevamo che l’avversario era difficile da affrontare e nella prima parte di gara abbiamo peccato in geometria di gioco, qualità che invece dobbiamo sempre conservare. Nel secondo tempo», prosegue mister Ferraro, «abbiamo concesso veramente poco agli amaranto senza andare mai veramente in affanno, legittimando così la vittoria contro un buon Roccella. Quanto alle prospettive in campionato, dovremo essere capaci di rimanere il più lontano possibile dalla zona playout e, quanto al gioco, migliorare in agonismo e verticalizzazione. Faccio un appello ai tifosi», prosegue Ferraro, «questa squadra merita di essere sostenuta maggiormente in termini di presenze allo stadio, dimostrando maggiore passione. Da parte nostra ce la metteremo tutta per assicurare una qualità dello spettacolo che invogli ancor di più gli sportivi ad assistere agli incontri. Ma è nei momenti di difficoltà che ci aspetteremmo uno stadio gremito».

Sul versante degli amaranto, la sconfitta arrivata al termine di una partita giocata con assenze di rilievo, mette la squadra in una posizione delicata di classifica. Mister Galati, così commenta: «Il primo tempo è stato equilibrato e la Cittanovese è andata in vantaggio solo per un nostro errore difensivo», commenta il tecnico ospite. Nella ripresa, però, i padroni di casa sono migliorati sul piano del gioco e il risultato tutto sommato è giusto. Pur avendo giocato con determinazione, noi paghiamo gli imprevisti e gli infortuni che si sono registrati in settimana, tanto che ho dovuto schierare un numero di under superiore al minimo dovuto».

È lucida e onesta intellettualmente l’analisi di mister Galati, che riconosce agli avversari di aver meritato i tre punti, ma che fa bene a rimarcare con quali difficoltà il suo gruppo si sia dovuto fronteggiare in questo turno. «È chiaro che continueremo a lottare fino alla fine», assicura il tecnico ospite, «per raggiungere l’obiettivo della salvezza, sperando di evitare i playout». E questo è il traguardo che il Roccella si pone e non c’è alcun dubbio che gli jonici possono centrare senza dubbio l’obiettivo senza passare dai sempre pericolosi spareggi. «Quanto al mercato in corso», l’allenatore in questo caso si sposta sulle prospettive più immediate per rendere più competitivo l’organico, «occorrono dei correttivi complessivamente utili anche a far crescere i giovani in squadra. In settimana dovrebbero esserci novità sul potenziamento della squadra». Vedremo in questo senso chi potrebbe arrivare a Roccella. Potrebbe essere un uomo di esperienza che di dia solidità alla squadra aiutando le giovani leve a crescere senza angoscia e nel modo più compiuto.

Flavia Bruzzese

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