UN ECOGRAFO PORTATILE IN DONO ALLA PEDIATRIA

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Sarà acquistato grazie ai generosi proventi di una “cena solidale”

Il reparto di Pediatria e neonatologia dell’ospedale di Locri si potrà dotare di un ecografo portatile grazie ai fondi raccolti nel corso della “cena solidale” organizzata dalla Consulta giovanile di Ardore. «Se potessimo vedere il mondo con gli occhi dei bambini, vedremmo la magia ovunque», sottolinea Paola Strangio, presidente dei giovani ardoresi che hanno ideato e fortemente voluto la raccolta fondi che si è concretizzata grazie ad un’ottima affluenza di ospiti che hanno preso parte alla cena tenutesi ALl’Euro Hotel, con lo staff che ha contribuito prestando il servizio gratuitamente.

«Come Consulta giovanile abbiamo pensato che fosse nostro dovere prendere delle iniziative al fine di dare una mano all’Ospedale di Locri, unico presidio sanitario pubblico al servizio della nostra comunità. Quindi, siamo stati in uno dei reparti che più ci sta a cuore, che è quello che si prende cura dei più piccoli. Abbiamo creduto tanto in questo progetto, non sono mai mancati entusiasmo, impegno, preoccupazione e tanto duro lavoro ma, alla fine, possiamo dire che ce l’abbiamo fatta».

È stata una serata speciale che si è realizzata con l’impegno di tanti sostenitori, dal sindaco Giuseppe Campisi al consigliere Marco Pulitanò, l’apporto del dott. Antonio Musolino, primario di reparto di Pediatria e neonatologia dell’ospedale di Locri, e del direttivo della Consulta giovanile: e un ringraziamento «al presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, per aver patrocinato la nostra associazione».

La Consulta ardorese è un organo costituito da giovani tra i 15 e i 35 anni, che si impegna a creare attività di natura socio-culturale, tramite manifestazioni e collaborazioni con altri sodalizi. È un’associazione apolitica, aperta ai giovani che hanno a cuore il futuro della Locride.

ROCCO MUSCARI- GAZZETTA DEL SUD

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